venerdì 9 giugno 2017

L'emergenza è il lavoro: i progetti di Giampaolo che ci renderebbero unici (in cinque foto).

Esiste una unica strategia per lo sviluppo economico del territorio, "unici" in Italia nei confronti della crisi.

Chi mi segue si sarà reso conto che da mesi (anni) non faccio che dire che l'"emergenza è il lavoro" e che a livello locale si può fare davvero molto nonostante i limiti imposti dallo Stato centrale.
Contemporaneamente nelle piazze Giampaolo Bertola fa lo stesso denunciando questo innaturale stato delle cose, con il PD da qualche giorno costretto a inseguirlo sul tema (chi vuole può consultare il video del secondo e ultimo confronto tra candidati al Tirreno cliccando qua).
Giampaolo ha perfino espresso concetti di espansione keynesiana criticando e paragonando (ed è proprio così) la gestione economica della nostra Città a quella nazionale di Mario Monti e Matteo Renzi: l'austerity che è la cura che peggiora il male.

Giampaolo ha correttamente auspicato che si torni ad investire, che lo si faccia nella qualità con quella tipologia di opere (alcune le mostro a fine articolo) che creerebbero un ritorno turistico (e quindi lavorativo) eccezionale e che si abbassino le tasse che il Sindaco attuale ha alzato (addizionale IRPEF) sempre per offrire al micro-tessuto economico le condizioni dello sviluppo.

Camaiore ha delle qualità uniche in Italia; possiede mare, monti, piana, centro storico e bellezze (naturali, infrastrutturali, culturali ed artistiche) spesso sconosciute insieme ad altre che ci hanno parzialmente difeso dalla crisi economica grazie all'inventiva (imprenditoriale) dell'essere umano.

Abbiamo un volano, un asso nella manica quindi: è la completezza che se sfruttata ed integrata tra le sue parti (messe cioè in "comunicazione") riporterà lavoro e benessere a prescindere da ciò che accadrà nel resto dello "Stivale".

Vorrei che tutti potessero avere gli strumenti per vedere quanto sto dicendo talmente è chiaro.
Mi verrebbe da scrivere un altro libro proprio su questo tema: "Lo sviluppo economico a Camaiore" presentandolo in Comune.

Devo fare un plauso all'architetto Lera, i suoi progetti sono realizzabili e incredibilmente belli.
Belli. 
Camaiore potrà essere ancora più bella ed aggredire i mercati turistici, la promozione dell'offerta turistica e la destagionalizzazione premieranno i nostri sforzi in termini di lavoro. 

Non se la prenda l'architetto, non si stupisca se chi si oppone a queste strategie chiama in causa i costi perché l'ostruzione è sempre l'ultima risorsa: non sanno di cosa parlano, non hanno uno strumentario di conoscenze attuative sufficiente per "realizzare interventi" ma ancor più frequentemente, in barba agli interessi collettivi, mentono ai cittadini e lo fanno per manifesta incapacità.
"5 anni sono stati una parentesi, 10 sarebbero un suicidio" (cit.).
Mentre Giampaolo in questi anni ha osservato e soprattutto studiato ed è tornato.

"Eccovelo":

1) Porta Nuova. Parcheggi sotterranei, estensione marciapiedi, posizionamento di opere d'arte e di alberi sempreverdi che facciano "respirare" i cittadini (anche d'estate), doppio senso di marcia.
Possibilità di usufruire della piazza per manifestazioni, mostre, eventi.
(In serata l'immagine).

2) Realizzazione della Frati-Ghiaie come via di fuga in situazioni particolari (sblocco delle arterie come se il centro storico fosse un cuore).


















3) Bussoladomani.
Palaeventi, teatro, music-hall, concerti, danza, convegni, sport indoor. 
Struttura semipogea in architettura biosistemica con capienza sezionabile da 300 a 4000 persone e relativi parcheggi interrati; senza consumo del territorio con recupero della biomassa e dell'ossigeno. La struttura permetterà di rivitalizzare il nostro territorio anche nei mesi non estivi.














4) Arlecchino.
Polo espositivo, museale e ricettivo legato ad un acquario ed al museo del mare.


















5) Ristilizzazione (prima foto) del Pontile per consentire l’attracco di natanti ad esempio per il pescaturismo.




































Mancano i progetti per Capezzano che saranno esposti in serata nella frazione e quelli collinari (provvederò se riesco prima del silenzio elettorale).



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[Marco Giannini 41 anni, camaiorese, specializzato con lode sia nel Management della Natura che in Bioantropologia. Nel 2008 la vedova Caponnetto lo onora di dedica in cui gli riconosce i 5 valori del marito. Nel 2010 raccoglie oltre 300 firme autenticate per spingere le forze politiche ad interessarsi del fenomeno clandestini nel parcheggio ospedaliero, operazione che ha avuto successo. Ha presentato recentemente il suo libro critico verso la moneta unica alla Camera dei Deputati; collabora con ANS Toscana (Sociologi e Giornalisti) pubblicando articoli citati anche in Cerimonie Istituzionali. Poeta: una sua opera contro la guerra in Serbia fu messa in mostra dal critico d’arte Gierut nel 1999.
"Vorrei che Camaiore diventasse "La più temuta dai politici" e si dicesse "in Italia esiste Camaiore: là se ci vai devi essere preparato". Perché preparazione è rispetto (altrimenti te ne stai a casa)"].



Marco Giannini - Candidato Consigliere - Lista Civica Insieme per Crescere.

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