giovedì 25 maggio 2017

Il Comune di Camaiore nell'austerity renziana di Del Dotto.

Il Sindaco in questi anni doveva investire.


Attendiamo risposte sulla questione peracetico da cui il Sindaco Del Dotto, probabilmente, vuole distogliere l'attenzione ma intanto egli in una nota ha confermato le politiche di rigore del Comune di Camaiore.
Ricordiamo al Primo Cittadino che se l'indebitamento (da mutui, accesi per investimenti ) si è ridotto significa di norma che l'esercizio ha realizzato un attivo (grazie Pontile...).
Anziché investire il tesoretto a disposizione per altre infrastrutture è stato scelto di ridurre il cosiddetto "stock" (che sta lì in equilibrio senza minacciare nessuno): in epoca di stagnazione e di disoccupazione è proprio l'opposto dell'ABC delle politiche economiche.

Il pezzo/sfogo del Sindaco è un altro capolavoro che si è manifestato, dato che contiene espressioni anche poco edificanti (come diceva Falcone per rintracciare la disonestà "si segua il denaro"), ma non ci interessa capirne le ragioni attendiamo che si confronti con Bertola pubblicamente il 29 di maggio per chiarire anche questi aspetti (al momento rifiuta costantemente il confronto).

Quel danaro (non investito) quindi doveva servire per incrementare lo sviluppo mantenendosi sotto il 70% del parametro di indebitamento.
Non farlo comporta il rischio che si perdano fette di mercato, comporta nel medio periodo l'erosione della propria solidità finanziaria, la chiusura di attività, la scomparsa di posti di lavoro e quindi la riduzione del numero di contribuenti: è la strada per finire in esercizi in rosso. 

Ben vengano, nel rispetto degli equilibri, politiche di espansione e di investimento produttivo (come quelle delle due amministrazioni Bertola) che hanno anche l'indubbio vantaggio di responsabilizzare le amministrazioni dal punto di vista delle spese correnti (riduzione burocrazia, degli incarichi esterni, delle spese di apparato ecc...).
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[Marco Giannini 41 anni, camaiorese, specializzato con lode sia nel Management della Natura che in Bioantropologia. Nel 2008 la vedova Caponnetto lo onora di dedica in cui gli riconosce i 5 valori del marito. Nel 2010 raccoglie oltre 300 firme autenticate per spingere le forze politiche ad interessarsi del fenomeno clandestini nel parcheggio ospedaliero, operazione che ha avuto successo. Ha presentato recentemente il suo libro critico verso la moneta unica alla Camera dei Deputati; collabora con ANS Toscana (Sociologi e Giornalisti) pubblicando articoli citati anche in Cerimonie Istituzionali. Poeta: una sua opera contro la guerra in Serbia fu messa in mostra dal critico d’arte Gierut nel 1999.
"Vorrei che Camaiore diventasse "La più temuta dai politici" e si dicesse "in Italia esiste Camaiore: là se ci vai devi essere preparato". Perché preparazione è rispetto (altrimenti te ne stai a casa)"].

Marco Giannini - Candidato Consigliere - Lista Civica - "Insieme per Crescere".

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