lunedì 6 marzo 2017

La pagella ai partiti.

PD: è il principale partito dell'establishment globalista. Un partito che ha svalutato violentemente il lavoratore e si permette di agitare lo spauracchio della svalutazione di una moneta. Come a dire svalutiamo ancora il lavoratore. Voto 0.
Sinistre varie: stampelle del PD. Si va dalla stampella effettiva (Pisapia), a quella potenziale (Bersani) a quella ideologico/filosofico/teosofica (SI ed RC). Voto 2.
M5s: è il "piano B" dell'establishment. La stampella per eccellenza che attacca il Partito Principale per far rientrare nell'establishment, all'occorrenza, i voti dalla finestra. Salvare l'euro, salvare la UE inculcare nella base via via (rana bollita) la "forma mentis" della sinistra. Voto 0.
FI: partito che tutela gli interessi di Mediaset. Berlusconi era il migliore politico (come capacità e intelligenza) ma anche quello tenuto più di tutti per le palle. Voto 2.
Lega: appare come forza anti euro ma nel periodo 2015/16 aveva già cambiato linea in tal senso. Adesso per ragioni strategiche, politiche, personali e di consenso (tutte collegate) è tornata contraria fortemente alla moneta unica...durerà? Voto 4.
FdI: rispetto alla Lega non ha il problema di aver offeso in passato il SUD però non ha spessore per motivi storici e di leadership. Voto 4.
Destre varie (+ Zaia): sono create da Berlusconi per forzare la Lega e FdI ad allearsi con lui. In tal modo l'euro per quanto riguarda il Paese delle banane è salvo e Mediaset ottiene tanti bei profitti. Voto 1.

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