martedì 21 aprile 2015

Bagnai chiede ed io rispondo..sull'euro ovviamente.

Le domande ai lettori di Goofynomics.

Bagnai ha chiesto ai suoi lettori queste domande per una sua prossima intervista ed io (L'Orso) non mi sono sottratto:


- Per quali ragioni l'entrata nell'Euro avrebbe favorito la svendita delle aziende italiane all'estero?

Ha ridotto la competitività delle nostre aziende rispetto all'estero (crucchi in primis) entrando con un rapporto lira/marco x noi penalizzante.

A questo punto o fallivi o vendevi. Sono finite per vendere ai loro competitors. Con due monete e cambi flessibili non succedeva.

- In che maniera la moneta unica avrebbe distrutto la redditività delle aziende italiane?

Esportando meno calavano gli introiti ed i costi via via aumentavano per rispettare i parametri di Maastricht. La crisi finanziaria rendeva maggiori i costi anche per l'aumento degli interessi sul debito (vicenda spread) per non parlare delle scelte di austerità e precarietà espansiva che hanno contratto la domanda aggregata.

- Sarebbe stato meglio non entrare nell'Euro?

Mi stupisce che me lo chieda. Legga cosa dicono i danesi ora su quando gli dicevano che la Cina li avrebbe sbranati senza euro.

- Possiamo delineare le vie percorribili per frenare questa 'svendita' delle aziende italiane?
Uscita dall'euro svalutando ma imponendo dazi sulle acquisizioni estere e in generale verso quei paesi che non rispettano gli standard minimi per i propri lavoratori.

Prima però è necessario redistribuire stimolando la domanda aggregata (reddito minimo + salario orario minimo + tutela delle professionalità = DDL M5s) che finisce nelle tasche delle pmi + investimenti pubblici con assunzione di personale nei settori quali territorio, beni culturali, innovazione, energia, ambiente e turismo, abolizione IRAP e defiscalizzazione Irpef).

Una volta usciti si può anche fare piena occupazione con maggiore efficacia.

- Qual è il ruolo dei decisori politici?

Il mantenimento delle cadreghe.

- Cosa comporterebbe l'uscita dall'Euro?
Si esce tutelando i salari con una temporanea indicizzazione dei salari con il controllo dei capitali e con una BC prestatore verso lo stato. Il primo effetto sarebbe il potenziamento dell'export. Anche l'import aumenterebbe visto che attualmente è soffocato causa "povertà" ma la bilancia sarebbe positiva. Certo se aspettiamo di perdere tutte le aziende anche svalutando non avremmo più benefici.

IL MIO COMMENTO è SICURO AL 99% CHE NON VERRA' PUBBLICATO.
E' NOTO CHE AL PROF PIACCIONO I TIFOSI E NON I "DIVERSAMENTE INTELLIGENTI" COME MI BOLLO' FACENDOMI PIEGARE DAL RIDERE...TEMO SIA ANCHE TIFOSO VIOLA.

Nessun commento:

Posta un commento