mercoledì 18 giugno 2014

Esame di maturità: un insulto "sottoTRACCIA"!

Jacques Attali nelle tracce dell'esame! Costui è uno dei tecnocrati di Bruxelles, uno dei padri fondatori dell'euro, banchiere, economista, saggista.

Come ogni anno stavo sbirciando le tracce della maturità decise dal Ministero della mia conterranea e omonima Giannini. In particolare ero curioso di vedere se c'era qualcosina (qualcosina...) che somigliasse al consueto indottrinamento del pensiero dominante neoliberista, mirato in questo caso ai nostri giovani. (Visto che "loro", i neoliberisti, non perdono mai l'occasione).
Che potesse "inseminare" i nostri giovani "sul nascere" ...

Di colpo.. un tuffo al cuore.Ebbene sì, stavolta si sono superati!
L'uomo che disse "non è colpa mia se la PLEBAGLIA EUROPEA HA CREDUTO CHE L'EURO FOSSE STATO FATTO PER LA SUA FELICITA'" è diventato una TRACCIA DELL'ESAME DI MATURITA'. (Cit. in  http://www.libreidee.org/2012/04/noi-plebaglia-europea-ingannata-dai-trattati-capestro/ )
Ecco la traccia: 

"Ogni essere umano deve disporre di una “cittadinanza mondiale”. Nessuno deve essere più “apolide”. Ciascuno deve sentirsi a casa propria sulla terra. Chiunque deve avere il diritto di lasciare il proprio paese d’origine e di essere accolto, almeno temporaneamente, in qualsiasi altro luogo. […] Reciprocamente, ogni essere umano ha dei doveri nei confronti degli altri essere umani, delle generazioni che verranno, delle altre specie viventi e del pianeta. L’umanità ha in particolare il dovere di mostrare empatia verso le generazioni future e verso le altre specie necessarie alla sua sopravvivenza. Deve quindi considerare come suo dovere creare le condizioni perché le prossime generazioni e le altre specie possano esercitare i loro diritti. Deve disporre di un accesso a tutte le sue risorse e, in particolare, alla ricchezza accumulata." 

Sarebbe stato interessante, a mio avviso, fare un tema sulle motivazioni che spingono il Ministero a citare Attali agli esami di maturità e sulla natura di simili personaggi (magari mettendo proprio queste due frasi di Attali una vicina all'altra per mostrarne le contraddizioni).
Anche altre tracce sono elogi,a mio avviso, più o meno velati, alla globalizzazione (e dintorni) manco che essa avesse portato all'estensione dei diritti. Invece ha portato a calpestarli questi diritti ed ha causato la fuga di milioni di persone dalla fame e a favorire la piramide delle multinazionali, della finanza parassitaria e dei rampolli.
Post scriptum

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