sabato 1 febbraio 2014

Bankitalia: Vuoi capire cosa è successo?Ascoltami a Radio Studio 54 domani 3/2 ore 12 e leggi qua! Semplice e completo!

Il mio pezzo di due sere fa.

Intanto il link per lo streaming per chi non è in Toscana o abita in Versilia (ci son problemi causati dal ripetitore sul Monte Serra):

http://www.radiostudio54.it/ Lunedi 3 ore 12 ! Su Bankitalia, Spread, Legge elettorale ecc 

"Il Nuovo Corso Di Sopravvivenza Completo Per Ignoranti In Economia: Uscire dall'euro?"

"Il neoliberismo che sterminò la mia generazione".
(Al momento a soli 2.60 euro su Amazon)

Dopo il primo corso di sopravvivenza che migliaia di voi hanno letto proprio su questo sito si sentiva l'esigenza di tirare una conclusione definitiva sul tema dei temi.
Sulla emergenza delle emergenze: L'Euro.
Il libro affronta ogni aspetto della questione con fonti citate, dati empirici e nessuna forma di pressapochismo. Disarciona i falsi miti neoliberisti e piazza un colpo micidiale nei reni dell'"ingegneria sociale" in atto. (Cit. Marcello Foa).
Vedasi anche:
http://spread-politica-economia-massoneria.blogspot.it/2014/09/il-nuovo-corso-di-sopravvivenza-completo-per-ignoranti-in-economia-uscire-dall-euro.html

Bankitalia non è una spa quindi non è privata.
Ciò significa che i profitti non si dividono tra degli azionisti ma tra i quotisti.
E’ perciò un ente di diritto pubblico. I "quotisti" si dividono un ammontare non pari ai profitti interi (come nelle società per azioni) ma una % del capitale sociale. Le sue quote però sono per il 95% circa in mano ai privati. Questo è avvenuto attraverso la rapidissima “privatizzazione” dei primi anni '90 cioè la legge Carli/Amato del 1992 poi confluita nel TUB (Testo Unico bancario di Ciampi) del 1993. Privatizzazione tra virgolette perché, ripeto non è una spa. (Una spa,come detto, ha infatti le “azioni” mentre Bankitalia ha le quote). Questo tot % fino a ieri era il 10% del capitale sociale ammontante a 156 mila euro. Cioè potevano spartirsi fino a un massimo di 15.600 euro. Adesso potranno dividersi 450 milioni, l'anno! Da oggi quel tot è il 6% e non più il 10% ma su 7.5 MLD di euro (!!!) e non su 156 mila. Perchè 7.5 MLD? Perché il capitale sociale è stato aumentato a questa cifra portando ogni quota dal valore di 0.52 euro al 4800% in più per la felicità dei partecipanti al banchetto! (Attraverso un favore politico avevano già ottenuto di spartirsi danaro proveniente dagli investimenti pari al massimo a circa il 4% delle riserve e cioè 80 milioni circa). Se si pensa che l’utile lordo è intorno ai 7 MLD l’anno (il netto 2.5 per il 2012) era logico che questi simpaticoni provassero a incassare di più visto il connubio politica finanza. Il capitale sociale è stato portato a quel valore (7.5 MLD) con risorse pubbliche quando invece a metterci i soldi dovrebbero essere i quotisti da che mondo è mondo! (7.5 MLD anche sotto forma di metalli preziosi. A tal proposito l’Italia ha la terza riserva aurea del pianeta ma non si sa dove questo oro sia finito e c’è il rischio che con i soliti cavilli, prima o poi, ce lo portino via essendo teoricamente dello stato attraverso Bankitalia). (I soldi del capitale sociale non ce li misero neppure nel 1992/93). Come detto ogni anno pagheremo a loro 450 milioni per sempre (!), prima la cifra era 15.600 euro. In cambio otteniamo 900 milioni subito. Anche in questo caso 900 milioni rappresenta una tassa del 12% ma inizialmente doveva essere del 16% (1.2 mld)e di regola del 20% (1.5mld)! (Quindi quei 900 sono praticamente 300). C’è altro…purtroppo. C’è una regola che prevede l’ingresso di nuovi soci e che nessuno può avere una % di quote superiore al 3%. Considerato che l’1% è 75 mln di euro (prima 1560 euro) e considerato che Intesa San Paolo ha circa il 30% e Unicredit circa il 22% se non riescono a ridurle rispettivamente del 27% e del 19% indovinate chi ci mette i soldi? Lo stato. Ovviamente le quote lo stato le acquista al nuovo “prezzo” e quindi considerando solo quelle due banche esborsa circa 3.5 MLD e forse anche di più. (Soldi parassitati dalle banche che non se li son certo sudati…glieli abbiamo REGALATI). La Legge Bancaria del 1936 confermata dall’art.3 del vecchio statuto prevedeva che la maggioranza delle quote fosse in mano al pubblico. Quindi c’era una enorme anomalia! Roba da causa! A fine anni 90 e a inizio anni 2000 ci son stati timidi tentativi di portare il 95% di quote private sotto il 50% per rientrare nelle regole! Nel 2004 uno studio denunciato, udite udite, da FAMIGLIA CRISTIANA portava, chissà perché, allo scoperto questo obbrobrio. Nel 2006 Prodi, Padoa Schioppa, Draghi e Napolitano anziché adeguarsi all’articolo dello statuto ne creano uno nuovo che afferma che le quote vanno bene così come sono. Senza contare che Bankitalia ha scelto, grazie al duo Ciampi/Andreatta, dal 1981di rinunciare (a spese nostre) al suo ruolo principe, presente in tutto il mondo tranne in eurozona, di acquirente residuale all’emissione. In pratica lasciamo decidere alle banche private il tasso di interesse % sui prestiti che ci fanno = 10 miliardi l’anno regalati. In tutto il mondo c’è un limite dell’1% massimo circa. In eurozona NO! ("Follia" / ferocia sociale secondo i nobel economia tra i quali cito Stiglitz). Mi direte ma il governatore di Bankitalia è eletto dal Presidente del Consiglio quindi Bankitalia risponde al popolo anche se ha dentro le banche. Beh io credo segua di più logiche piegate alla finanza e da quanto riportato penso sia evidenza dei fatti. Conclusioni? L’hanno collegata alla vicenda della seconda rata dell’IMU per distrarre ma l’han fatta tanto grossa (mi spiace per FI, PD, SEL, NCD ma è innegabile) che è venuta fuori, e potrebbe non essere l’ultima volta ma la prima di una lunga serie di magagne che verranno fuori. Pur di farla hanno impedito con la ghigliottina della Boldrini che i parlamentari esprimessero il dissenso, hanno menato una del m5s e alla fine hanno perfino avuto il coraggio di cantare Bella Ciao manco fossero loro quelli a cui era impedito di parlare e manco fossero in ballo soldi da dare ai poveri. (Forse di spirito). Anche dal m5s sono volati improperi ma di fronte a simili cose, in un momento come questo, è acqua di rose non credete? Un' ultima chicca..cosa ci faranno le banche con questi soldi? Li daranno all’economia (imprese, mutui ecc?). No ! Ci prenderanno titoli di stato manipolando lo spread, facendo credere che lo stato è in salute, assicurandosi lauti guadagni lucrando perciò sul nostro sangue (visto che lo stato paga bene e non il misero 1% di interesse come avviene ovunque) e aumenterà ancora la disoccupazione a causa del peso di questo salasso. Ci avviteremo nella solita spirale degli interessi quindi…e il debito/pil supererà il 140%.Ma la colpa è di Grillo….e se parli sei Fascista! Fascista! Fascista! (Anche quando le origini dimostrano l’opposto).
Ps:
Intanto il democristiano Renzi festeggia col suo braccio destro Flavio Valeri che guida il suo team ed è n°1 della Deutsch Bank una delle banche che lucrano più di tutte sui nostri titoli (su quei 10 miliardi l'anno). 
Marco Giannini m5s Versilia/Viareggio

1 commento:

  1. LA GHIGLIOTTINA................A PRESTO .

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