venerdì 6 dicembre 2013

COMUNICATO: << INFORMATEVI SU CHI DIRIGE LOCALMENTE LA PROTESTA DEL 9 DICEMBRE.Viareggio sia da esempio a tutta Italia >>.

Le cose fatte bene vanno distinte ed appoggiate.


Finalmente ho trovato la quadra tra le perplessità analitiche e la voglia emotiva di incazzarmi.
La protesta del 9 dicembre ha come target la vergogna dell'euro.
Abbattere le europoltrone e lo sfruttamento.
Questo FATTO ha ormai travalicato forconi, "quotelattisti" ecc. Gente con la quale non vorrò avere niente a che fare.
La protesta da più fonti mi dicono sia GLOBALE e non di nicchia. E' di tutti coloro che soffrono.
La cosa migliore è agire localmente, INFORMARSI SUI VERI IDEALI dei "capo popolo" locali e decidere!

Nel caso non siano favorevoli al welfare state manifestate lo stesso ma fatelo in modo autonomo, in forme fantasiose, sottolineando che vi battete in particolare per redditi minimi, piena occupazione, sanità, scuola pubblica e dei cittadini (non dei mazzettari) ecc ecc ecc.

Nel caso invece in cui i leader siano vicini all'equità sociale date loro manforte.

Nel mio caso specifico, per una volta,  sono stato fortunato:
Il comitato viareggino (o meglio...versiliese) si batterà non solo per distruggere ma per un welfare state forte e privo di odiose clientele. 

Visto che sono contro l'euro (come non esserlo...) farò il mio cartello a favore del reddito minimo e contro l'euro ma protesterò dalle mie parti, senza scendere a Roma, dove invece si rincorrono voci di infiltrazioni pericolose e dove è più forte il controllo di quelle categorie nemiche dei miei ideali. (Avete capito quali).

Invito a creare cartelli su ciò che chiedete. 

Non è più la protesta delle partite iva ma anche dei disoccupati, dei precari e dei figlidi nessuno.
Manifesterò quindi, con una certa sorpresa anche mia e darò una mano a livello locale proprio per rafforzare la componente diversa da forconi e "quotelattisti".

Peraltro c'è un retroscena che è stato decisivo: Persone davvero per bene, che hanno incontrato i vertici romani della protesta, hanno ricevuto rassicurazioni sulla bontà della rivolta in senso keynesiano. Nonostante ciò mi ci sono volute ore di riflessione per farmi cambiare idea. In un modo o nell'altro riesco sempre ad arrivare alle fonti. Nel mio piccolo.
Non tutti hanno l'intelligenza per comprendere e spiegare.
Anche a chi di natura è cane sciolto come il sottoscritto.
Alla Bastiglia!

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