mercoledì 24 luglio 2013

Censuriamo il dissenso. PDL (e PD?) verso la censura a blog, pagine fb ecc

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/24/ammazza-blog-pdl-ci-riprova-5-anni-di-leggi-contro-linformazione-web/664729/ ovvero come chiudere "La finestra sul porcile".



Giro di vite sulla libera informazione e sulla libera espressione del dissenso.
Censura.
I sacri politici temono la rete e dopo le immunità parlamentari vogliono ancora più potere.
Che "Il Re è nudo" non si potrà più dire, ogni frase andrà fatta con davanti lo spettro del giudice inquisitore.
Potremo dire ad esempio che Pannolitano ha bruciato le intercettazioni stato-mafia perchè aveva qualcosa da nascondere? NO perchè la legge dice che sono state bruciate per altri motivi. Eppure il motivo è quello ed è il segreto di Pulcinella....ma non si potrà dire. Se tu avrai le palle per
dirlo sarà il gestore della pagina facebook, del sito, del blog a cancellare.
I politici lo fanno per tutelare i cittadini dai trolls ?(Quando questo ddl ce lo vorranno propinare come legge dello stato, di colpo, sicuramente, partiranno una marea di servizi alla Vespa sul cyber bullismo).
Secondo me è per tutelarsi loro e per castrare la protesta.
Ma sì...saturiamo ancor più il banana paese di processi e querele, di faccioni alla Santanchè, labbroni scandalizzati simili alla "virgin Carfagna", di Carlucci / Craxi e altre beltà!

Così i processi seri magari verranno frenati.
I politici sono dei coccoloni non è giusto mandarli a cacare.
ps:
Mi si dirà che certi comportamenti sono reati per strada e non si capisce perchè in rete dovrebbero esser tollerati. La risposta sta nel fatto che la rete è libertà. E' come un bar, una piazza.
Nella vita reale deve prevalere quel dispositivo chiamato legalità, in internet, nella vita virtuale, deve prevalere il dispositivo libertà altrimenti non c'è altro posto; altrimenti si torna indietro di 20 anni.

(Marco)
(.....finchè posso.....)


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