sabato 6 aprile 2013

Petizione: Difendiamo il Magistrato Antimafia minacciato dalla mafia e ignorato (e punito) dallo Stato!

Il link per la petizione per Nicola Di Matteo..FIRMATE:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/04/trattativa-petizione-online-al-csm-archiviate-procedimento-disciplinare-contro-di/551781/

La mafia siciliana ha dichiarato di voler far fuori Antonio Di Matteo prima di tutto e Nico Gozzo.
Il quadro è molto simile a 20 anni fa quando ci furono le maledette stragi di stato collegate alla trattativa Stato Mafia, c'era la crisi delle istituzioni e stava per esplodere tangentopoli.
Anche adesso, peraltro, si affacciano i veri populisti (Renzi quando mi risponderai alla mail sulle questioni sociali???) e si ignorano i diritti negati da anni ai disoccupati ed ai lavoratori. Tace Napolitano. Tace Monti. Tace la Cancellieri. Tace la Severino (cit. S.Rizza, Il Fatto). Il primo con un enorme conflitto di interesse in mezzo, visto che Di Matteo conosce le intercettazioni del Presidente con Nicola Mancino, inerenti la trattativa Stato Mafia su cui indaga! La Severino ha elogiato il pg della Cassazione Ciani per aver avviato una procedura disciplinare assurda contro Di Matteo..perchè?
Perchè Repubblica ha fatto l'uovo! (Vero Scalfari - PD che alle minacce mafiose hai dedicato solo un trafiletto di 10 righe!?!) 
Leggete sto pezzo:
<< E' stato il settimanale Panorama, con un’ anticipazione alle agenzie, a rivelare che in mano alla Procura di Palermo ci sono anche conversazioni telefoniche tra l’ex ministro Mancino e Napolitano. E quando l’intervistatrice di Repubblica ne chiede conferma a Di Matteo, il pm risponde prudente: “Negli atti depositati (sono le conclusioni dell’inchiesta trattativa, ndr) non c’è traccia di conversazioni con il capo dello Stato e questo significa che non sono minimamente rilevanti (penalmente)”. Alla domanda in merito alla distruzione delle telefonate non depositate (non solo quelle con la voce del Presidente, ma tutte le altre), Di Matteo risponde: “Noi applicheremo la legge in vigore. Quelle che dovranno essere distrutte con l’instaurazione di un procedimento davanti al gip saranno distrutte, quelle che riguardano altri fatti da sviluppare saranno utilizzate in altri procedimenti”>>. (IL Fatto).
Secondo i pannoloni della casta ha rivelato un segreto istrutturio! INCREDIBILE MA LO ACCUSANO DI UNA COSA DEL GENERE MANIFESTAMENTE FALSA!
Con questo pretesto, i nostri cari "alti rappresentanti dello Stato", intendono infangare Di Matteo con una procedura disciplinare (in pratica indebolendolo in un momento delicato per la propria sicurezza...) ed anzichè proteggerlo, TACCIONO.
Nemmeno volessero di nuovo stragi di Stato per non far pensare la gente, per avviare la strategia della tensione (chi si lamenta dopo le bombe passa per fuori luogo o per pericoloso), per far paura e stoppare ogni corsa ai diritti sociali ormai improcrastinabili.
(Marco).


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