giovedì 18 aprile 2013

Nonostante Grillo candidi Rodotà il PD vota l'inciucio con Berlusconi e si suicida: Alla fine 222 sì, 90 contrari a Marini.

Questo è il segnale che il partito democratico non ha il raffreddore ma ha il cancro: 222 interessi sporchi.

Dite addio alle riforme sociali, alla GIUSTIZIA SOCIALE (vedasi politiche keynesiane, reddito minimo, trattativa con UE sul debito, abolizione province, riduzione armi, No TAV ecc ecc ecc). Stasera anche i più "foderati di prosciutto" hanno capito di chi si sono fidati per 20 anni! La scelta (nascosta, ma evidentemente maturata sin dall'inizio) di stasera del PD, significa dire addio a Rodotà come Presidente Della Repubblica, significa dire addio a colui che TRA I PRIMI (ME COMPRESO), denunciò con queste parole una verità: "IL PAREGGIO DI BILANCIO è RENDERE KEYNES INCOSTITUZIONALE". 
Dite addio pure al PD.
Un contenitore vuoto, liberista, intriso ormai di interessi che vanno oltre l'immaginazione, arrivando a manifestarsi  proprio preferendo a Rodotà, persona stupenda, un nome condiviso con Silvio Berlusconi da Arcore. L'uomo che li infinocchierà definitivamente.
Quel Rodotà che rinunciò alla carriera politica perchè distante dalle logiche egoiche e malsane ormai imperanti. Uscì dalla contesa nel 1994, divenendo garante (l'ultimo vero garante) alla privacy. Stefano Rodotà avrebbe scoperchiato e non coperto al Colle.
Avrebbe riavvolto il nastro, quel nastro, riportandolo proprio al 1994.  
Si proprio al 1994. Quando tutto iniziò.
Non fu un caso che fece un passo indietro all'epoca.
No ! Non un passo indietro alla Amato, non uno di quelli che servono a uscire dalla porta e rientrare (sulla poltrona dorata) dalla finestra!

Questa volta gli elettori capiranno la scelta?
E' proprio questo il punto....
QUESTA VOLTA GLI ELETTORI CAPIRANNO.

PS:
Per saperne di più consiglio il mio pezzo precedente, di due ore fa:
(Marco).


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