giovedì 28 marzo 2013

Reddito minimo garantito, Grillo, Renzi, Beppe Scienza e Marco Giannini.

Se Grillo fuggisse a un governo col PD nonostante gli proponessero premier e ministri economico sociali pensereste a Renzi? Io si...ma prima mi informo!

http://it.wikipedia.org/wiki/Beppe_Scienza

La mia mail / proposta al Dottor Beppe Scienza massimo esperto in pensioni integrative:
Nulla si crea e nulla si distrugge. Tutto si sposta (verso Germania o verso chi accumula e non consuma). Anche coi soldi è così. Dei vari media nessuno ricorda mai che il debito è straniero grazie alla moneta unica non svalutabile dagli stati e che è stato il divorzio Bankitalia/Tesoro ad aver portato il debito/pil al 120% dal 60% (per gli interessi non per un aumento di spesa). Sono tutte frottole neoliberiste che il debito prima dell'euro fosse verso il mondo. Era il credito dei privati italiani. Aveva importanza fosse produttivo semmai ma l'attuale crisi non ha a che vedere coi debiti, semmai con i grossi capitali e coi modelli matematici Goldman Sachs.
I tagli e le dismissioni sono tutti provvedimenti che non risolverebbero alla radice i problemi ma anzi li aggraverebbero. Sugli sprechi è ovvio serva la mannaia, ma non a casaccio confondendoli coi servizi. Anche il sindacato ha enormi colpe ed anzichè proporre un welfare per tutti, lo ha diviso in tutelati e disperati. In pratica mira ad autoconservarsi anzichè a aiutare i bisognosi.
Capitolo reddito minimo garantito: Esso, facendovi rientrare le casse integrazioni ed i vari indennizzi, costerebbe meno di ciò che si pensi (3 mld) e ridurrebbe i costi per le vertenze in modo inestimabile! Favorendo politiche di flessibilità porterebbe i datori ad assumere, il paese a entrare davvero in Europa (non solo quando c'è da spolpare) ed i dipendenti ad accettare di buon grado lavori flessibili. Anche la Mafia subirebbe un bel colpetto ed i giovani cervelli non sarebbero costretti a emigrare. Leggendo Giuseppe Bronzini MAGISTRATO DEL LAVORO a Roma (http://www.astrid-online.it/rassegna/Rassegna-211/29-07-2011/Bronzini-G_11_07_11.pdf) si apprende facilmente dai trattati  di Lisbona e Amnsterdam e da Nizza che il reddito minimo garantito vi era previsto ed è (per tutti i disoccupati) un diritto finora negato alla vulgata popolare.No, non è una concessione come al popoletto è stato fatto credere. Non sono soldi regalati ma soldi suoi che altrimenti terminano in accumulo improduttivo! Quello che va compreso è che il "reddito contro soglia di povertà" (che è welfare...) non sono soldi tolti al contribuente, non sono soldi regalati. Sono soldi dei cittadini! Un giorno il disoccupato potrebbe esser chi ora lavora e viceversa. Questi soldi in apparenza tolti al contribuente sono soldi tolti ai grossi colossi bancari.  Non è un caso che i paesi con reddito minimo abbiano mantenuto livelli più elevati di consumo, resistendo meglio alla crisi FINANZIARIA. (FI-NAN-ZIA-RIA dovuta cioè ai colossi della finanza ed ai loro modelli matematici).
La mia proposta non è simile a quella di Grillo ma, seppur meno ricca, è vicina al modello tedesco:
Per il primo anno 600 euro al mese ai disoccupati anche in cerca di prima occupazione.
400 euro dopo ed in teoria per sempre.
(Valutabili in ambo i casi aiuti ulteriori a chi vive in affitto).
La prima cifra tutela le piccole sicurezze in banca e favorisce l'accettazione di lavori flessibili.
Il fatto che poi dopo 12 mesi si riduca drasticamente del 33% spinge a cercare lavoro perchè 400 euro non sono sufficienti per un futuro radioso ma garantiscono comunque il diritto alla dignità! (cit. Rodotà Stefano). L'essere umano viene ad essere messo al centro dell'esistenza e non il danaro.Coesione sociale. L'hanno capito tutti tranne l'Italia e la Grecia.
Questa èpari pari la legge Biagi ... quella vera e non quella attuale che ne è l'aborto.
Penso a Matteo Renzi :
Lui è davvero per questa che è definita FLEXICURITY o è per quella attuale precarizzante termontiana, berlusconiana chiamata impropriamente proprio Legge Biagi?
Il dubbio è enorme.
Ps1:
Da un mio pensiero su fb:
"Qualcuno penserà che del reddito minimo ne parlo perchè sono un disoccupato e in parte può esser vero.Ciò non toglie che il sogno di una Italia che si aggiorni e che entri in Europa nel vero senso della parola, non me lo toglie nessuno".
Ps2:
E' UNA BATTAGLIA DI CIVILTA' ED E' ALLE PORTE....LA DISINFORMAZIONE E L'EGOISMO DELLE MULTINAZIONALI BANCARIE E' GIA' ALL'OPERA SEMINANDO DIVISIONE E MALINFORMAZIONE.
La risposta è includere. L'inclusione. Siamo tutti italiani, vogliamoci bene.
(Marco)

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