sabato 9 febbraio 2013

Sfida ai sondaggisti parte 2! Scommettiamo che i miei dati sono di nuovo più veritieri?

Anche i media si "accorgono" che quelli diffusi sono propaganda (finalmente).

La notizia è di quelle che non sorprendono: La coalizione di Berlusconi ha raggiunto a quota 30.5% quella di Bersani. Tra inversioni a U sui diritti civili, IMU e condoni vari Silvio ce l'ha fatta. Egli è capace di ciò che non hanno voluto dalle parti dello "pseudo centro-sinistra" e cioè
rimanere FEDELE AL PROPRIO ELETTORATO.
Evasori ed inquisiti festeggiano questo evento pregustando la beffa ai danni di chi, credendo di avere la vittoria in tasca, aveva immediatamente voltato le spalle ai buoni propositi di una svolta progressista.
Lo hanno fatto in favore dell'adorazione verso banchieri italiani e, purtroppo, esteri. Una coalizione arrogante verso i cittadini disperati, sorda, priva di ogni capacità, dignità e memoria storica.
I partiti sono fatti di persone eppure ancora da quelle parti c'è chi come Massimo D'Alema vorrebbe impartire lezioni.
Capobastone convinti di sfruttare sapientemente il muro di gomma di una informazione pilotata dal connubio tra i peggiori apparati dell'ex PCI e la peggior feccia della finanza multinazionale ultraliberista / ipercapitalista.
Il tutto in salsa tedesca.
Un paese con legami atlantici profondi e da coltivare sapientemente, non può, nè deve, commettere gli stessi errori del passato. Viene da chiedersi perfino il perchè delle spese militari di cui siamo testimoni.

Tutta quella matassa di danari e sacrifici (derivati inclusi) spediti nelle tasche di potentati aristocratici, nemici delle conquiste sociali e dei diritti ottenuti in secoli di sangue ed ingiustizie. Il tutto approfittando dell'ignoranza e delle etichette.
Programmi fumosi ed  intenti cerchiobottisti, immobili, hanno causato una grossa flessione a "Bersani" ma ciò che sgomenta è che, in un paese consapevole, la sua coalizione sarebbe già stata spazzata via e debitamente sostituita da una realmente socialdemocratica, sulla falsa riga di un Roosevelt o di uno Stiglitz.
Una tale forza si occuperebbe ad esempio di:
1)Nuovi parchi naturali integrati, dal punto di vista turistico, con i meravigliosi centri storici.
2) Reddito per tutti i disoccupati.
3) Turismo.
4) Diritti civili senza sè e senza ma.
5) Meritocrazia.
6) "Questione morale" (cit. E.Berlinguer)
7) Unione economie europee ed eurobond.
8) Politiche europee di crescita.
9) Rispetto del lavoratore, di ogni lavoratore e non solo di quello tutelato dal sistema.
10) Separazione tra la voce "investimenti" e quella "entrate/uscite" grottescamente fuse e confuse da Monti nella questione pareggio di bilancio e in tal modo la vera lotta agli sprechi (e non ai servizi indispensabili).
11) Coesione sociale e mobilità sociale.
12) Presidenze della Repubblica trasparenti che si occupino di casi come quello di Ginevra Amerighi e che non costringano, "al rogo", le intercettazioni che le riguardano su tematiche fondamenta(li) come le trattative Stato Mafia.
In questo scenario si muove il piccolo uomo della finanza internazionale, nonchè senatore a vita, Mario Monti.
A mio avviso egli ha un consenso vicino all'10.5%. Il suo scopo è uno solo. Essere decisivo ed imporre all'Italia intera altri 5 anni (ma durerebbe al massimo 2) di recessione ed emorragie di benessere verso Angela Merkel e soci.
Sicuramente l'effetto collaterale è anche quello di fare da contraltare all'unica significativa rivoluzione civile in atto. Non quella di Ingroia ("Rivoluzione Civile" appunto) che ha un appannamento e si attesta al 5% ma quella di Beppe Grillo che con il suo Movimento 5 Stelle pare l'unico in grado di possedere il coraggio della proposta.
Un Movimento 5 Stelle, il suo, che si attesta a circa il 20%, ma che è in costante ascesa.
Una forza chiara, non perfetta, ma concreta e con idee simili a quelle progressiste / socialdemocratiche.
Il resto del mondo ha circa il 3.5% ed il quadro si chiude.
PS:
Due considerazioni. La prima è la fuffetta messa su da Vendola, Bersani e Monti. Litigano per recuperare voti a sinistra (leggasi emorragia Ingroia) ed al centro.
La seconda è che Grillo sta dichiarando pubblicamente ciò che il Grande Oriente Democratico denuncia da anni. La guerra invisibile attuata dalla finanza internazionale e reazionaria, ai danni del popolo.
(Marco)

Nessun commento:

Posta un commento