giovedì 3 gennaio 2013

L'Agenda Bersani ed il messaggio di fine anno di Giorgio Napolitano, largamente previsto da questo sito. Video completo e disamina punto per punto.

Analisi critica delle parole di un uomo ben distante dallo spessore della compianta Rita Levi Montalcini. 


Come avevo onestamente scritto ai miei lettori a fine 2012, non mi era possibile elaborare pezzi fino a nuovo anno. Mi son dovuto legare, come fece Ulisse di fronte al canto delle sirene, dalla voglia che avevo di commentare il discorso del Presidente Giorgio Napolitano. Il Presidente pannolone: termine questo che certa gente usò invece contro la Montalcini, offesa in parlamento dalla banda Schifani dal 2006 al 2008, dove si videro addirittura personaggi del PDL orinare nell'aula in segno di scherno. (Fonte IL FATTO QUOTIDIANO di ieri a pagina 15).
L'aumento di stipendio di quasi 9000 euro che Napolitano si è auto conferito  (http://www.investireoggi.it/attualita/giorgio-napolitano-alla-faccia-della-crisi-si-alza-lo-stipendio-di-8-835-euro/) non è argomento più di tanto della mia critica anche perchè trovo talmente giusto e scontato inalberarsi per cose di questo tipo, al punto da trovare volgare il farci leva.

La Professoressa Rita Levi Montalcini dunque se ne è andata. Una Istituzione amata da tutti, tipico esempio, illuminato e nobile, di persona devota alla ricerca che porta lustro e decoro al paese che la perseguitò, attraverso l'ignoranza delle leggi razziali.
Già, la bistrattata ricerca..
Rita aveva posto in essere un piccolo grande baluardo LA FONDAZIONE MONTALCINI (LA EBRI) volta a premiare i giovani talenti, in particolare femminili, che volessero ricercare nel campo del cervello.

Un altro tipo di figura quindi rispetto all'ex pci alla Presidenza.
Napolitano l'ha ricordata. E' parso commosso. Spero lo sia davvero e credo sia opportuno credere a questo sentimento.
Da qua in poi però le cose vanno dette per filo e per segno. Ne vale del futuro nostro e dei nostri figli.

Il Presidente Napolitano è il regista della perpetuazione futura dei privilegi e di un golpe tecnocratico finalizzato alla proibizione di Keynes in Costituzione (!). 
Proibizione dell'opzione socialdemocratica scandinavo/giapponese e costrizione dei popoli A UN LIBERISMO IPERCAPITALISTA SPROPOSITATO CHE NON VUOLE NESSUNO.
Modifica della Costituzione, devastazione degli equilibri e dei punti forza economici del paese e lo zero assoluto sul piano della sensibilità sociale.

Sono un lettore de Il Fatto e non ne faccio mistero ma allo stesso tempo nei periodi focali compro anche IL GIORNALE per leggere Brunetta (ne capisce, ma agisce per convenienza), Feltri e per divertirmi con la carenza di onestà intellettuale di Sallusti. Per quest'ultimo APRITI CIELO! Perfino il Presidente Pannolone si è scomodato... La cosa giusta sarebbe che la sua furbata fosse premiata col carcere ma questo è il paese più consociativo della Galassia.

Cari ragazzotti del PDL (e giornalisti asserviti) per quanto io mi batta contro il "montismo 2012", nel mio piccolo, con maggiore efficacia del vostro leader, non arrivo a bermi le vostre chiacchiere. 
E' pacifico che non possiate affermare che Berlusconi è stato solo vittima di un golpe. Diciamo semmai che è stato vittima di un golpe dopo aver messo in campo l'anno prima una maestosa campagna acquisti nelle file delle forze politiche a lui avverse..NON HA NIENTE DA LAMENTARSI. 
Certo poi il PD, il partito democratico, alla BCE ha offerto di più, perfino Monti premier! Berlusconi non poteva offrire un altro che non fosse se stesso!

A nessuno sfugga che il PDL ci ha provato. Ha provato ad entrare nelle grazie della finanza multinazionale e speculativa ed a portare dalla sua parte Marietto. (Vedasi, non unica, l' uscita di Silvio sul PPE). La maggioranza montiana lo sanno tutti che vedeva tra le proprie fila anche il PDL e che l'uomo di Arcore  parlava di "azione riformatrice chiara" dell' omuncolo della finanza internazionale. 
Prima di cadere, pur di tutelare le sue aziende (in particolare Banca Mediolanum) l'ex premier del fantastico bunga bunga, faceva le stesse politiche di rigore di Monti seppur, per scopi elettorali, senza colpire le classi medie.Il tutto era pagato quindi, dai poveri dei poveri. Nessuno si dimentica i 145 miliardi di manovre finalizzate al pareggio di bilancio 2013 e 2014 varate dal Silvio-governo.

Tornando al Presidente della Repubblica (enonchè tutore di Sallusti), poteva essere semmai l'occasione per spingere un pò più chiaramente verso la costruzione di nuove carceri e per magari accennare alla soluzione di aberrazioni legali quali il caso di Ginevra Amerighi.



Lo stile ingessato di queste occasioni non permette nè salti di qualità, nè sfondoni ma leggere tra le righe e nella "cadenza" è un obbligo per chi fa comunicazione ed è gradita anche una certa dose di inchiesta e di anticipazione dei tempi.

Al contrario della Montalcini, il prode Napolitano, è sposo di un altro tipo di fondazioni, quelle che i partiti hanno nelle banche per introitare soldi facili...

Il discorso di Giorgio Napolitano, come anticipato in un mio pezzo precedente, sarebbe stato incentrato sul termine LAVORO.
Questo, come dissi, per scopi elettorali e poco sinceri.
La verità è che c'è già un accordo post elettorale tra Monti e Bersani. Monti prova a sfondare verso destra ed a confermarsi al centro e Bersani prova con ogni mezzo (compreso il presidente "super partes") a recuperare a sinistra dopo anni in cui se ne è fregato.
Per anni nessuno ha operato nel senso giusto in Europa e nessuno si è preoccupato di creare sussidi corposi per i disoccupati. Si è dimenticata la parola social-democratico (o progressista) in favore di termini quali "liberale" "berluscamente" interpretati anche dal PD come LIBERISMO. Dimenticanza e oblio.
Vi fidate?

Notizia di oggi è che Monti chiede a Bersani il taglio delle ali estreme a sancire che non racconto barzellette. Ne parleremo con calma più sotto.

Come anticipato Napolitano, immediatamente dopo l'esser "tornato" progressista (a parole), avrebber subito sottolineato l'esigenza pseudo europeista e così è stato.
Una cosa doveva seguire l'altra.
E' partita quindi l'antifona filo bce/Goldman Sachs.
Il tutto (i media ci hanno avvezzato) condito abbondantemente di termini retorici e ipnotici quali RIGORE, RISPETTO DELLE NORME "EUROPEE" ecc. L'agire cioè dentro i paletti anti europeisti della Germania. Non si capisce infatti perchè se questo paese fa i propri interessi, tutti da noi stanno muti; se l'Italia tutela i propri, in un contesto peraltro di "canna del gas", allora è anti europea.
 A proposito anche il Giornale a Capodanno si sveglia di colpo denunciando i legami di Mario Monti con la banca responsabile della truffa dei derivati sub prime ed illustra addirittura i trucchi di Wikipedia per coprire i danni di Monti perpetrati a braccetto della banca "speculativa" appena citata ecc ecc ecc.

Nel contesto di un Presidente burlone che si aumenta lo stipendio di una cifra abnorme, c'è il richiamo alla riduzione del debito pubblico, ben sapendo, che mente su tutta la linea. Non mi stancherò mai di citare i premi nobel economia Stiglitz e Krugman, il Professore di Economia (Rouen, Roma e Pescara) Bagnai, per scardinare questa immensa menzogna. Il debito si affronta SOLO ED ESCLUSIVAMENTE unendo quelli europei in uno unico in cui la BCE è prestatrice e garante di ultima istanza e creando perciò eurobond. La crisi continuano a spacciarla per qualcosa di economico ed andrebbero.... arrestati tutti!

Rimando al mio pezzo http://spread-politica-economia-massoneria.blogspot.it/2012/12/i-veri-motivi-del-debito-pubblico.html#.UOV83eTaWDo e a quello completo (che vi spiega anche motivi della deindustrilizzazione) http://spread-politica-economia-massoneria.blogspot.it/2012/12/la-bce-zitta-zitta-e-diventata-il.html#.UOV9ZOTaWDo

Capirete leggendo i 2 brevi link che dal 1981 la spesa dello Stato è in linea con gli altri paesi. A sbranarci sono stati gli interessi sul debito. Questo a causa della scelta di Andreatta/Ciampi nel 1981 di impedire a Bankitalia il suo ruolo di prestatrice di ultima istanza. (Gli interessi per questo andarono alle stelle in mancanza della principale attrice e garante). 

Nessun aumento di spesa pubblica è causa dei nostri mali. Eppure Re Giorgio il simpatico cita proprio gli interessi sul debito come dovuti a nostre colpe verso il mondo. Se avete aperto e letto i miei 2 link avrete chiara la menzogna. 
Certamente chi volesse sfondare una porta aperta con me basterebbe dicesse "caro Marco, più che agire in termini di quantità di spesa si dovrebbe agire in termini di qualità. Nel senso di toglierci dai piedi i fannulloni (altro termine volgarotto). Uno stato a-meritocratico e pregno di speculazioni (ad esempio esternalità sulle forniture) è un freno all'economia.

"Monti-Bersani team" indicano chiaramente una cosa. Chiaramente per me... e per quelli che non si drogano di tifoseria partitica militante e servile. << Le banche apriranno per noi due i rubinetti, nella cecità più totale.. per tenervi in agonia ma senza farvi incazzare troppo >> (Riferito al popolo). Come a dire << dobbiamo fare tutto entro i limiti iperliberisti del pareggio di bilancio ma se c'è bisogno ci danno l'aiutino purchè non venga qualcun'altro...>>. Magari Ingroia .
 A proposito di Monti sono andato nel suo sito in nottata tra il sogno e la veglia a dargli una legnatina tra i commenti...http://www.peragendamonti.it/proposals/23.

L'assassinio di Keynes quindi.

Assassinare la socialdemocrazia = essere economicamente di destra liberista. Monti, Montezemolo, Casini, Fini, Riccardi ecc vi paiono personcine che tutelano i grossi gruppi (evasori con la mafia del 92% dell'ammontare) o che tutelano i disagiati
Ecco il PD è ormai la loro perpetua. Convinto come è di pilotare i giochi non si rende conto (?) che si muove nel range liberista Hayek/Friedman.
A proposito ma i 94 milioni di euro che i ladri hanno preso nella villa in Uruguay di Lapo Elkann erano denunciati regolarmente al fisco? O Elkann non li denuncia i soldini perchè non gli avevano fatto nulla di male????.

Nessun investimento extra budget quindi secondo questi signori per progetti a termine o per settori come ricerca, nuovi parchi naturali e turismo che ripagano rispettivamente con tempi medio lunghi e medio brevi ma che ripagano SICURAMENTE.
Per loro esiste solo la voce entrate/uscite senza dire che da esse vanno esclusi gli investimenti.

Dopo di ciò Napolitano accenna a una sua presunta imparzialità dimostrata negli anni. Basta leggere qua http://www.ilgiornale.it/news/interni/napolitano-stoppa-grilloio-non-vedo-alcun-boomi-grillini-non.html per dire che non ha memoria o si finge smemorato come fanno tanti simpatici vecchietti coi nipotini.

Un effetto simile lo fa quando accenna alla lotta alle mafie, proprio lui, intercettato sulla trattativa Stato Mafia,  che ha richiesto che simili file venissero bruciati. (Ma come ma la legge non dice che la privacy non vale quando c'è di mezzo la Mafia?). Dopo mesi in cui aggrediva il Silvietto alla fine il PD si è ritrovato a difendere, per cose anche più gravi, un suo capo bastone...doppiopesismo.
Un libero pensatore è giusto denunci queste contraddizioni. 
Ad esempio nessuno si è accorto che c'è un meccanismo, frutto della disperazione, che spinge la gente a votare alle primarie le varie Bindi già certe della poltrona per nomina?
Si chiama servilismo.

Il servilismo è uno dei meccanismi più potenti della mafia. I partiti che lo alimentano sono collusi per natura. (Vedasi elenco di candidati impresentabili del PD in "Le impresentarie" di Travaglio http://triskel182.wordpress.com/2013/01/02/le-impresentarie-marco-travaglio/ ).

Ad un certo punto Napolitano arriva a dire (ascoltare per credere) che la crisi e la recessione sono necessità! Le stesse parole di Monti che le definiva AUSPICABILI. In tal modo preannuncia il caro "Giorgio 9000" altri tagli e tasse.

(Questi signori hanno perso perciò il senso della misura).

Nelle prime battute Giorgio ha anche affermato che nel 2012 i conti sono stati ordinati (ah si...e il debito/pil schizzato dal 120% al 128%? = taglio a chi produce, lavora seriamente e a servizi UMANITARI QUALI LA SANITA' e contemporaneo mantenimento degli sprechi).
E la disoccupazione alle stelle parallelamente...?
Per il nostro "Giorgio 9000" questo ha conferito credibilità rispetto a prima (Di nuovo fa una considerazione politica). Può esser vero rispetto al bunga bunga (ci voleva poco) ma dal punto di vista economico siamo alla frutta e da che mondo è mondo la credibilità si ha con una economia forte ed indipendente. Ecco perchè più che credibilità parlerei di svendita corrotta del paese alla Germania. Ecco perchè la Merkel loda l'operato di Monti. Perchè lavora per loro. 

Lo dicono i fatti. (Come dimostrato in particolare dai link dei miei precedenti pezzi). 
Come previsto, subito dopo il bunga bunga, il nostro massimo garante manipola le menti inesperte dicendo un ridicolo "c'è da qualche anno questo spread....". Lo ha detto con la faccia del bisnonno che racconta favole al bambino addirittura sgranando gli occhi per entrare in empatia. Mancava il colpo di tosse "alla Misseri" a tradire la sua ignoranza in materia e la sua menzogna. 
Leggasi http://spread-politica-economia-massoneria.blogspot.it/2012/12/il-documento-di-natale-diffuso-da-mario.html#.UOWCe-TaWDo dove parlo di spread in modo iper-chiaro e di come dimostro che è un indice che ci hanno venduto (anzi spacciato) ma che significa poco.

A metà circa dell'intervento si menziona l'Europa Federale..mmm viene il nervoso.
In che senso? C'è federalismo e federalismo. Fino ad ora si parlava di Unione. Dobbiamo pensare male? Forse è un passo indietro che porta a chissà quanti decenni di paesi collegati solo dalla moneta unica ma a debiti ed economie rigorosamente separate? 
In tal caso solo il 14 luglio 1789 è alle porte.
Nessuna parola su Eurobond e Unione di debiti. La faccenda mi puzza alquanto.

Il Presidente Pannolone INCREDIBILMENTE continua chiedendo ai giovani coraggio, volontà e impegno. Tutto odora di sacrifici (umani) e di "arrofianamento elettorale". Come diceva il Saviano prima maniera, "ormai il politico nemmeno prende voti in cambio di favori....ormai gli basta una vaga promessa.....spesso nemmeno quella". Servilismo appunto. 
Giorgio 9000 cita gli sprechi e dice ai giovani di distinguere e non fare tutta un'erba un fascio...il fatto che lui è lo stesso che in epoca di crisi si fa un regalone la dice tutta del pulpito e della situazione attuale in cui è meglio, prima di tutto, puntare sul fare piazza pulita.
(Datemi retta).
Idem quando dice ai giovani di non cercare appoggi e non attender la corposa crescita del 2014...ridicolo. 

Usa una PNL di basso livello (la programmazione neuro linguistica spiega che anzichè dire "ci sarà la crescita" devi mettere tale concetto a contorno di altro....così viene "ipnoticamente" percepito come assodato). 
La PNL o si ha nel sangue e si fanno corsi o è meglio lasciarla perdere. Si rischiano solo figurette caro Napolitano.
Inutile io dica che il discorso "appoggi" proviene da un pulpito che si basa su essi in ogni anfratto del "banana-paese". Baroni universitari, apparato, coop, sindacati, banche, fondazioni bancarie, amici, lacchè ecc. (E adesso grossi interessi internazionali e italioti).





L'accenno all'istruzione non può che essere apprezzato da un bi specializzato con lode ma ricordo che la mia tesi sulla Gestione della Pesca nel Mediterraneo (affrontata in piena epoca di forconi) non ha avuto un seguito. Questo grazie alla struttura servile che denuncio quotidianamente.

Una struttura arrogantemente a-meritocratica.

Il Presidente della Repubblica parla giustamente di dare cittadinanza agli extracomunitari nati in Italia ed ivi residenti da qualche anno ed inoltre della condizione incivile in cui gli esiliati politici si trovano. (Inchiesta scovata da IL FATTO che però il Pannolone non cita, essendo tale quotidiano un elemento che vive delle proprie vendite e quindi esterno al mainstream mediatico).

Purtroppo continua a promuovere vagamente gli immigrati come un presunto motore per la crescita e ciò non è possibile senza politiche di sviluppo. Sarà mica un modo per abbassare il prezzo del lavoro? (Metterli cioè in competizione coi disperati italiani che ricevono un salario fermo da 22 anni?).

Qualcosa Giorgio dal Quirinale accenna sulle coppie di fatto (senza coraggio peraltro) e sui diritti delle donne ma i toni sono quelli che in queste occasioni si sentono sempre e non vengono mai realizzati.

I traffici di armi in cui siamo i migliori e i nuovi caccia per cui ci siamo svenati non risultano pervenuti nel  sermone.

Sul finale abbiamo il ricordo di Rita Levi Montalcini. Questa signora si è spenta proprio prima di questo discorso permettendo una buona volta di ricordare quanti cervelli abbiamo e maltrattiamo (mi scusate se mi ci metto pure io??). 
Dopo di ciò il Presidente passa alla legge elettorale e squallidamente afferma che è dispiaciuto che non si è giunti ad una riforma. Sa bene da mesi che sarebbe rimasto tutto fermissimo al porcellum. Distante da ogni logica di imparzialità il presidente introduce un discorsone su Monti in cui, esplicitamente, ci fa sapere il segreto di pulcinella...man mano hanno legittimato i ribaltoni: siccome non c'è l'elezione diretta del premier, DOPO LE ELEZIONI, si potranno cercare maggioranze eterogenee rispetto a quelle pre elettorali perciò SECONDO LUI sarà una cosa giusta e legale. 
Venti anni fa (sembra ieri visto che dai 18 ai 38 passano in un soffio, se si è un pò agitatelli di natura...) il popolo italiano scelse la via maggioritaria. Quel modello funzionò coi sindaci, scelti direttamente dal popolo,  rispetto ai precedenti decisi dai partiti. Non funzionò a livello nazionale essendo tale formula inquinata con un 25% di proporzionale e non prevedendo il doppio turno. Fino ad oggi, comunque, era sacrosanto il principio di una, non scritta, parola d'onore, verso la gente: Chi vince governa chi perde no. 
Ora non più.
Ad esempio si potrebbe avere Monti premier alleandosi con Bersani ed epurando Vendola (o senza epurarlo, tanto è una pastoia ) o fare l'ennesimo scambio consociativo con Monti al posto del Pannolone e Bersani premier. Ottimo! Uno degli artefici della fame nel mondo (Monti Goldman Sachs) promosso, a forza di danni, al più alto livello delle nostre Istituzioni.

Ci rincuora Giorgio dicendo che il Ministro dell'Interno vigilerà sul voto...questa mi è suonata strana...ricordo che prevedo da mesi un' escalation di brogli contro Grillo (ed adesso anche verso Ingroia). Sulla falsa riga greca. Conclude Il Presidente con la morale sull'antipolitica:

Caro Presidente ex giovane fascista, poi comunista, poi massone corrente illiberale ed infine venduto alle banche ed alla Germania :

Chi "urla" "al lupo al lupo" e fa del vittimismo spesso è il lupo stesso ( travestito da nonnina malata).

Chi lavora sotto traccia, come molti eroici magistrati anti mafia ,come furono Caponnetto, Falcone e Borsellino, (e Ingroia) sono sempre silenziosissimi e combattono i primi con i fatti.

Chiedi ai cittadini chi sono i corrotti, quelli che li hanno fatti stancare della politica.

Gli onesti ed i meritevoli scrivono programmi elettorali concreti e denunciano abusi e privilegi. I buffoni di corte, di apparato e di sportello (ecco i tre principali poli in ordine sparso e "mixato") pensano al potere.

Conclude e qua davvero siamo al MAI VISTO formulando una frase in cui appare il concetto esoterico spirituale di NEGATIVITA'.

Inferocito come Sauron nel Signore degli Anelli lo indirizza verso Grillo/Ingroia (Non ci sono dubbi). 
Questo prima di autoincensarsi come persona rigorosa (e "daglie sto rigore"....) e di attender di divenire senatore a vita (...).

Capitolo "Agenda Bersani" esposta da Eugenio Scalfari su Repubblica.

E' strettamente collegata al discorso di Napolitano visto che alcune scelte di Bersani spingono il baricentro a sinistra mentre Monti, anche con la dichiarazione di oggi, preme al centro ed a destra. Il sermone di Napolitano è un riassunto delle due visioni. Lavora, come sempre, da politico e da mediatore.

Quindi i fulcri della macchina elettorale conservatrice sono 3.

Questa agenda è meno "bocconica" nello stile e più spartana. Anche vaga (Senza nulla togliere in termini di vaghezza al polpettone di Marietto Monti che, infatti, a Natale "si è fatto valere" in tal senso).

Analizziamola quindi (sperando che il PD da un momento all'altro non la smentisca unitamente a Scalfari):

1. Mantenere gli impegni presi con l’Europa.
Notarsi che il PD lo mette al primo punto. Non è casuale. Non è negli interessi della gente. Non è un argine al populismo a cui si appellano i qualunquisti tutelati di questo partito. Qualunquismo prima malattia italiota.
Caro Bersani.L' "Europa" è un concetto molto più ampio di UE e l'UE è una organizzazione che ha in sè anche Inghilterra, Svezia e compagnia, che invece non stanno in Eurolandia.....Per l' occasione infilo il video, eccezionale nei primi 30 minuti, del prof. Bagnai dal titolo sarcastico "ce lo chiede l'Europa". In tal modo risulterà chiaro che è vero che il problema non è più risolvibile a livello locale ma anche che l'unica soluzione è che l'"Europa" (LA GERMANIA) si sieda al tavolo. Sappia che se non accetta le nostre condizioni perderà tutti soldi con cui ci ha fatto implodere dopo l'Unione della moneta, attuata SENZA UNIRE I DEBITI (ASSURDITA'). Se il paese teutonico adesso cresce, noi sappiamo che è a causa della deindustrilizzazione che ci ha causato. Perdendo quei soldi avrà una gravissima ripercussione.
Come in USA deve esserci un unico debito diviso in eurobond e la BCE deve essere la prestatrice di ultima istanza. Quindi è Eurolandia che deve mantenere gli impegni presi nel 2000 CON NOI CITTADINI EUROPEI, COI NOSTRI PRINCIPI FONDANTI CHE VENGONO PRIMA DEI TRATTATI. Ci parlarono di un' Europa unita e solidale che avrebbe fatto stare meglio tutti. In cui cioè la Germania cedeva un pò per resistere tutti insieme allo strapotere cinese.



2. Tagliare la spesa corrente negli sprechi. 
Bellissimo...con lo stesso metodo di Monti? Cioè colpendo i servizi indispensabili e funzionanti e mantenendo  i privilegi, i mega manager che lucrano sulle forniture, le province ecc ecc ecc?

3. Destinare il denaro recuperato per diminuire il cuneo fiscale e le imposte sui lavoratori e sulle imprese.
Bene.

4. Aumentare la lotta all’evasione e la tracciabilità necessaria
No. Si dica cosa si intende. Si dia la caccia prima di tutto a quel 10 % di signorini che detiene il 45% della ricchezza attraverso elusione ed evasione, si permetta la tassazione delle banche e si rifacciano banche di investimento separate da quelle di deposito. Tobin tax sulle transazioni miliardarie speculative. Ok la lotta all'evasione ma si sappia che le pmi evadono un 8% rispetto al 92% di mafia e grossi colossi.


5 Completare la legge sulla corruzione
Ok ma si permetta l'uso delle intercettazioni in particolare su quelle inerenti la mafia (Che  ricordo aver ucciso Falcone, Borsellino e migliaia di poveri cristi anche nel loro futuro). NESSUNO ESCLUSO. NESSUNO è SOPRA LA LEGGE.

6. Ripristinare il falso in bilancio. 
Questa volta siete sicuri o tornate indietro?

7. Varare una legge sui conflitti di interesse e sulla ineleggibilità. 
Anche qua urge maggiore precisione perchè detta così sappiamo fare tutti.

8. Equità, occupazione, sviluppo. 
Pensate di farlo senza investimenti in conto capitale? Senza cioè emissione di nuova moneta e/o senza emettere debito finalizzato a settori produttivi? Mica crederete di riuscirci solo attraverso la revisione di spesa? Forse intendete sistemare amici e lacchè (quelli stretti necessari) delle solite vostre lobbies, abbandonando tutti gli altri?

9. Scuola e ricerca.
"Sono solo parole" ... cosa intendete fare? Metto un link (mi scuserete il sarcasmo..visti i tempi....).




10. Cambiare il welfare in un welfare moderno e comprensivo di salario sociale minimo per i disoccupati. 
Ti avverto Bersani...il salario deve essere dignitoso, pari a ciò che ricevono i pensionati sociali. 512 euro. Non un centesimo di meno. Nessun passo indietro post elettorale. 
Ne parlano Bersani e Monti sui media ma senza troppo accento perchè alla fine diranno che c'è la crisi e ridurranno il tutto a un pugno di mosche. Per quello servono cifre ben precise e movimenti nuovi con persone oneste, poco inclini all'auto blu.
L'unico modo per dare queste cose (Bersani dice che i sussidi sono un modo nuovo di fare Welfare....beh si studi la storia e Franklin Delano Roosevelt e Keynes nella crisi del 1929) è emettere moneta a debito o stampare svalutando l'euro, che ne ha bisogno. 
Dire di farlo attraverso la revisione di spesa, ripeto, è ipocrita ed impossibile. (A meno che ..... leggasi sopra per quanto riguarda la "rubinetteria"). 
Ad esempio c'è una grossa differenza tra reddito da cittadinanza (da conferire anche al ricco avvocato) che in poco tempo verrebbe rimangiato dall'inflazione e un sussidio corposo di 512 euro pari alle pensioni sociali da dare solo al disoccupato. Questi lo userebbe per beni di prima necessità quali latte, pane e medicinali. Sarebbero soldi immediatamente re-immessi nelle tasche delle imprese e non accumulati inflattivamente. 
Non sarà accettata nessuna confusione in merito per rendere agli occhi del cittadino la cosa non fattibile.

11. Tagliare drasticamente i costi della politica, le Province, la burocrazia delle Regioni.
Per ora avete premuto in direzione diametralmente opposta.

 12. Diminuire il numero dei parlamentari come si doveva fare in questa legislatura e non si fece per l’opposizionedel Pdl.
Basta dimezzarli e non ridurli del 20 % come mi disse a 4 occhi l'onorevole (prodiano) Sandro Gozi a Pietrasanta.

13. Rifare la legge elettorale basandola su collegi uninominali a doppio turno.

Sono pienamente d'accordo a tornare al maggioritario ma il candidato deve mettersi in gioco in un solo collegio e non in 5 o 6 differenti.

Con questo concludo invitandovi come sempre a seguire il sito del GOD che mi ha insegnato tanto.
www.grandeoriente-democratico.com seppur io non ne faccia parte.

Spero abbiate apprezzato il mio sforzo e che sarete sempre più numerosi come appare già dall'enorme numero di contatti avuti in nemmeno un mese.
(Marco)

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