sabato 29 dicembre 2012

L'agenda Grillo/Casaleggio sotto la lente di ingrandimento, punto per punto...analisi onesta,aperta, lineare e......una chicca da Montecitorio.....

Dopo l'agenda del piccolo uomo della finanza internazionale è il turno di quella del suo "alter ego" genovese. Il dottor Marco Giannini ci svela direttamente da Montecitorio il patto segreto tra i burocrati bersaniani ed i banchieri verso la....PRIMA REPUBBLICA!

 

Magari a tutti non interesserà quello che sta avvenendo nelle stanze di quelli che prestissimo si manifesteranno come nostri persecutori ma di certo non tutti sanno che non è casuale che il capo bastone del PD e il pannolone al Quirinale abbiano sposato una nuova linea. Preparatevi a sentir parlare in modo volgarmente inopportuno dal secondo di giustizia e lavoro, di sociale e rigore, nel consueto discorso di fine anno mentre dal primo udirete, dopo quinquenni di intorpidimento dovuto ai soldoni delle mega compagnie finanziarie, la parola "progressista".  Non è casuale. Come non è casuale l'aver messo in campo il destrorso magistrato Piero Grasso per indebolire gli arancioni di De Magistris ed Ingroia. Quelli delle "battaglie di minoranza". Grasso si potrebbe dire rappresenta benissimo il PD e Monti. Un Andreotti della Magistratura. State tranquilli lui non lo trasferiva nessuno.
La fregnaccia, questa finta svolta a sinistra è utile solo strategicamente ma non avrà la benchè minima valenza socialdemocratica. Nessun sussidio di 512 euro al disoccupato, nessuna unione dei debiti / eurobond e nessuna BCE prestatrice di ultima istanza. Nessuna svolta radicale verso investimenti in conto capitale vigorosi in ambito naturalistico e culturale.
Veniamo al nocciolo:
Non potendo i cari inciuciari del partito democratico allearsi prima delle elezioni con Monti, Montezemolo, Casini e Fini pena la perdita cospicua di fette di elettorato hanno deciso di colpo di cambiare linguaggio e di aspettare a riunirsi dopo la tornata elettorale. E' uno dei motivi del Monti candidato premier. La comunicazione e le comparsate in tv vedono l'uomo della bocciofila (Bersani) andare a riempire un immaginario COLLETTIVO stracolmo di ingenuità e speranze mal riposte. Contemporaneamente Monti avrà mani libere, con la propria candidatura, per estendere il centro, puntando ad un' OPA sul PDL. La partita decisiva è l'IMU. Silvio Berlusconi dovrà rispondere un'ultima volta con qualche invenzione delle sue.
Pare assurdo detto da me (mi sembra di esser Paolo Barnard) ma più che da Beppe Grillo e FED.SIN. l'Italia ha il proprio destino, per una volta in positivo, nelle mani dell'uomo di Arcore. Donnine nude a parte, se il PD e i centristi (meglio dire GLI ESTREMISTI RADICALI DELL'IPERLIBERISMO FEROCE) riusciranno nel loro intento di conquistare (ripeto Bersani a sinistra e Monti a destra) la maggioranza anche al Senato ci aspetta la FINE.
Non so usare un'altra parola.
Fossi in politica i qualunquisti mi darebbero del populista o del catastrofista ma questo è perchè chi parla è sempre, fateci caso, un tutelato. Col sangue del suo sangue ancor più tutelato. (Figli, nipoti e spesso anche di più (...)) .
Un feroce iperliberismo recessivo che racimoli altri soldi per 5 anni da recapitare alle banche di ogni angolo del globo terracqueo (vedasi il mio pezzo sui 4 milioni di euro dati alla banca dei Caraibi)! Con tanti cari saluti ad una vera socialdemocrazia keynesiana con una equa, equilibrata, mirata e meritocratica redistribuzione della ricchezza.
Un violento ipercapitalismo però in moderatissima salsa bolscevica: chi fa parte da molti anni della gerarchia dei burocrati (coop, sindacalisti, partito, amanti, amici, parentele, baronie universitarie, apparato statale ecc) la sfangherà.. ma non si illuda chi non è davvero tra i primi ma crede SOLO di esserlo...ne resteranno fuori in molti perchè in realtà il Dio Danaro comanda e il Joystick l'hanno gli uomini Goldman Sachs e BCE che non vogliono troppa dispersione.
La partita caro "Bersani l'inutile" l'hai persa in Europa perchè dell'Europa te ne è importato meno di zero preso come eri da altri interessi sulla falsa riga dei tuoi insegnanti D'Alema, Amato, Ciampi e Prodi. (Vedasi pezzi precedenti a quello sull'Agenda Monti). Per questo è eurolandia..
Dopo aver chiarito e smantellato (direi sputtanato) gli obbiettivi dei personaggi di cui sopra, con lo scopo di aprire gli occhi e stimolare (illuminare) il Libero Pensiero, mi accingo alla critica (nel senso di opinione dotata di senso critico e non di sferzante, ridicola e serva-cieca invettiva ) all'agenda Grillo.
Appresa direttamente dal Fatto Quotidiano inizio col dire che è molto più onesta, chiara e concreta di quella di Marietto Monti. Contemporaneamente esprimo le mie riserve, che son quelle un pò di tutti, su alcune prospettive degli attori che riguardano il Movimento. (Leggasi il post precedente a questo). Devo complimentarmi perchè immediatamente dopo la mia critica all'assenza di programma, questo è puntualmente uscito. La cosa preoccupante ed un pò prevedibile (fatemi fare un complimento a me stesso) è l'omissione di una chiara politica economica: siete keynesiani o liberisti? O non sapete nemmeno il significato e l'importanza di questo chiarimento o siete divisi in partenza, vista la vostra natura variegata e perciò moderatamente populista (in questo senso è possibile usare il termine e non con la vigliaccheria inconsistente dei media).
Serve anche la competenza o siamo fritti (o meglio stufati) come crauti tedeschi.

Il punto 1) Legge anticorruzione.
Messo al punto uno fa un pò "specie" ma ben venga. L'Italia ne ha bisogno.
Punto 2) Reddito da cittadinanza. In questo caso sono a favore.. con riserva! Perchè? Perchè è necessario un reddito al disoccupato, per beni di prima necessità, pari alla pensione sociale minima di 512 euro. E' ovvio che al disoccupato serve mangiare e curarsi con medicinali che costano. Quindi spende in consumi e prodotti per cui non si genera inflazione. Quei soldi non vanno ad accumularsi! Darli a tutti,anche a chi lavora, invece è pericoloso in quanto, tale mossa, può davvero generare inflazione. Certo al momento l'inflazione stessa non è all'ordine del giorno, siamo asfissiati dall'euro forte.
Punto 3 e 4) Abolizione finanziamenti ai partiti (anche retroattivi) ed ai giornali. Ottimo, i partiti sono pieni di quattrini e se pensiamo al PD (idem il PDL e gli altri) che solo l'anno scorso ha ricevuto 90 milioni di euro(!) ma ne ha spesi una quindicina (e li chiamano rimborsi.....) immaginate quante campagne possono permettersi.
Per quanto riguarda i giornali, essi ormai non fanno più inchiesta ma leccano. Questo perchè non vivono di ciò che vendono ma di ciò che ricevono dallo stato. Si collegano a questo o quel partito e vai col liscio....ecco perchè leggo Il Fatto, perchè non gode, per scelta, di questo trattamento e ci si trovano notizie migliori ed inedite. Purtroppo anche tale voce giornalistica non è esente da inquinamenti...è l'Italia.
Punto 5) Referendum propostivo senza quorum. Non mi piace. Sarò impopolare ma qua ci vedo la lunga mano di Casaleggio. In epoca di network diverremmo un paese davvero populista (la nostra malattia col qualunquismo) in cui non prevarrebbe la buona argomentazione ma chi ha maggiori mezzi.
Punto 6) Referendum sull'euro. Bravi....fessi! Proprio per la disinformazione che c'è stata (colleghiamoci al punto 5) sulla moneta unica, tale contesa verrebbe vinta dall'euro truffa. Ciò costringerebbe l'Italia DEFINITIVAMENTE a non dire alla Germania "o TRATTI o usciamo".Ci precluderemmo una opzione. Come scritto precedentemente, vedasi gli ultimi 2/3 post, se noi ci sediamo al tavolo con un premier libero, forte, competente e onesto possiamo dir loro  "abbiamo i vostri soldi e se usciamo li perdete e finite malino...unite i debiti, è stata una violenza da scellerati non farlo". (La Germania avanza una cifra ... Trattasi di 700/800 miliardi di euro!!!). Trattativa quindi.
Caro Monti mi riferisco alle tue farneticazioni sull'agendina....HAI VOGLIA TE CHE DOBBIAMO BATTERE I PUGNI SUL TAVOLO!!!La Germania non ci prestò soldi quando ci servivano ma ce li ha prestati per distruggerci. Non ne avevamo certo bisogno se li è procacciati sul mercato maledetto dei titoli dove non c'è più Bankitalia a tenere bassi gli interessi. (Vedasi il mio post sui veri motivi del debito).
Punto 7) Obbligarietà della discussione in Parlamento di ogni legge di iniziativa popolare. Questo invece è sacrosanto. Non sposo i referendum propositivi ma questo è un ottimo compromesso!
Punto 8) Unica rete pubblica senza spot ed indipendente dai partiti. Ottimo punto. E' la mia stessa idea. E' l'ora di toglierci di torno chi non è degno istituzionalmente di stare di fronte al pubblico.
Punto 9) Elezione diretta dei candidati a Camera e Senato. Come? Tramite internet? Pensiamo piuttosto a ristabilire il maggioritario dividendo il paese in 300 seggi e chi prende più voti va nell'unica camera.10 seggi di rappresentanza (uno a testa) alle forze minori non rappresentate.
Punto 10) Politometro per vagliare eventuali arricchimenti illeciti dei politici negli ultimi 20 anni. Giustissimo. Diano indietro il maltolto.
Punto 11) Massimo di 2 mandati elettorali. Sacrosanto, tutti lo dicono ma poi ....DEROGANO! VERGOGNA!
Punto 12) Legge sul conflitto di interessi. In questo caso penso Beppe Grillo sia l'unico che la farebbe sul serio. Diamo a Cesare quel che è di Cesare.
Punto 13) Rilancio delle PMI sul modello francese. Concordo ma non basta. Come precedentemente espresso, serve chiarire alla grande che politica economica sposare. Ci sono molte sfumature di grigio certo (adattare alla nostra realtà) ma basta con le soluzioni all'italiana. La mia opinione la sanno anche i muri: Dopo l'erosione devastante dei salari ed il massacro delle industrie nostrane e delle PMI (piccole e medie imprese) cosa aspettano a unire i debiti e fare politiche per i poveri e per i disoccupati? Lavoro, sussidi e sviluppo. (Keynes).
Punto 14) Sanità, scuola pubblica da rifinanziare e stop alle grandi opere inutili. Sono d'accordo ma servirebbe capire punto per punto, opera per opera cosa è utile e cosa è dannoso. Sono un naturalista e quindi so che la TAV è una vergogna ma occhio a non scadere nel complottismo e nel NO ideologico.Sono contrario anche alla casa nella prateria.
Punto 15) Informatizzazione e semplificazione dello stato. Faccio parte di "Illuminiamo il Nostro Futuro" una associazione della Versilia che si prefigge, tra i vari, anche questo obbiettivo. I soldi finiscano in pubblico produttivo e non nelle inutili lungaggini burocratiche utili solo ai parassiti.
Punto 16) Bello il finire con 16 e non 15. Conferisce l'immagine di qualcosa di concreto e non apparente. Basta non esagerare con questi trucchetti pena, lo scatenare in tipi come me, la "reazione a catena" neuronale del "pensi di essere più furbo di me?".
Accesso gratuito alla rete per la cittadinanza. Boh.....bellissimo ma siamo sicuri che sia una delle principali necessità?
Tutto sommato il voto a questa agenda, a Beppe Grillo ed al Movimento 5 Stelle resta in sospeso.
I motivi li ho esposti. Di certo è migliore dell'agenda dei tecnocrati (futuri sposi dei burocrati).
Secondo me l'ipotesi più probabile è una legislatura di transizione e di larghe intese in cui continueremo a scivolare. I Radicali, secondo me giustamente, seppur incoscienti nel loro liberismo, (vedasi www.grandeoriente-democratico.com)  sostengono che Napolitano e Bersani stanno intessendo una tela che addormenti il dissenso avendo imparato dalle esperienze degli anni 70. Questo nonostante che negli anni 70 eravamo dei signori rispetto ad adesso. Saranno delle schegge a scaricare il barile su chiunque capiti a tiro. Sempre usando terminologie care ai radicali, "non serve dire che siamo in dittatura ma basta dire che non siamo in democrazia".
Con questo concludo.
Cordialità (si fa per dire). 
(Marco)


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