martedì 11 dicembre 2012

Il pagellone di Marco ai partiti quando era Maggio e presto il nuovo:


Già a Maggio denunciavo quanto era odiato il piccolo uomo della finanza internazionale...

PD voto 4,5: Monti poteva essere il cavallo di troia che avrebbe portato i "liberal" a frantumare il partito sull'onda della popolarità del premier...e invece, per la disperazione del Fioroni (che già era tentato da Casini) non mi sbagliavo a parlare di sondaggi farlocchi! Monti è odiato dal paese ed è stato micidiale per chi lo sostiene. Infatti a ottobre si voterà...
e se qualcuno credeva di rompere il partito la diaspora gli farebbe il solletico in termini percentuali a Bersani.Via i liberal! Valeva la pena sacrificare la propria identità allo scopo di racimolare moneta per le banche parlando ingiustamente di sacrifici e sprechi?? Mia mamma ha perso 5000 euro della Lehman...qualcosa non torna...beh già.....i soldi finiscono dove sanno LORO! Il pd ha finto di non sapere che gli sprechi non erano nè i pensionati, nè le microimprese, nè i salari e/o gli ammortizzatori sociali...gli sprechi sono ciò che ha portato Grillo al 15%. E' convenuto creare un mostro Bersani? Adesso ti accorgi che non è antipolitica il legittimo diritto di qualcuno di dissociarsi dal sistema e avere voce? Da quanto tempo lo sostenevo? Avevo ragione Monti non doveva durare.

SEL voto 6,5: Vendola ci vede lungo e per primo ha speso parole di rispetto verso il lavoro e le politiche di sviluppo. In barba alle farneticazioni di stampo tattico del leader (?) PD. Lo accusano di varie cose (anche sgradevoli) ad esempio di essere un poeta....peccato che poi basta sentirlo parlare di lavoro e precariato, di spesa sociale e welfare state, di famiglia e istruzione, di sostegno ai disabili e ambiente per capire che c'è voglia di aria nuova. Se proprio si vuol trovare il pelo nell'uovo lo si accusi di avere poca visibilità...ce ne sarebbe bisogno.

IDV voto 6,5: Simile a SEL nella battaglia frontale alla finanza speculativa...meno programmatico e più di rottura ma comunque abbastanza convincente.Pareggia il voto vendoliano perchè ha tenuto e anzi migliorato il punteggio stando davanti di un pelo.

FED.SIN voto 5: Dicano chiaramente di voler governare a patto di non imporre dicktat e di non imbarazzare l'eventuale governo.In questa fase storica non possono chiedere di più.

UDC voto 3,5: Il terzo polo (per fortuna) è abortito. W il bipolarismo unico baluardo rimasto contro il partitismo. Adesso Casini mira a Silvio, La Russa, Verdini, Cicchitto, Santanchè ecc ma quella classe politica ha schifato anche loro stessi.Nonostante ciò il naviglio, in pieno maremoto, pare arenarsi al PDL.Il maremoto è un chiaro messaggio al sistema marcio e a chi si è identificato con Monti.

API e FLI voto 0: Insieme il voto cittadino ha dimostrato valgono il 2,5%. Sono ormai stracci incollati addosso alle pustole dei loro leader senza identità. Rutelli e Fini. Li accomuna l'aver rinnegato all'istante i loro principi vecchi (ok si può cambiare idea) e nuovi (morti sul nascere anche sulla via di Montecarlo).

PDL voto 0: Gasparri, La Russa, Cosentino, Dell'Utri, Verdini, Quagliariello, Cicchitto, Previti, Scajola, Matteoli, Bertolaso, Santanchè, A.Mussolini, Carfagna, Minetti .........ma non preoccupatevi presto si cambia tutto! (Il nome al partito).

Lega voto 2: Furbescamente hanno fatto il lifting (veneto) con il collo di Maroni e il bel faccin di Tosi. Sullo sfondo Zaia. Salsa veneta. Il fatto che si sono radicati al nord (leggasi anche poltrone e servilismo) li tiene a galla ma alla storia che sono puliti non ci crede nessuno (o quasi).

Grillo voto 7,5: Tatticamente ok ma quando si stava rompendo il giocattolo e scendeva verso percentuali irrisorie è successo il pandemonoi leghista...colpo di fortuna. Saprebbe esser forza di governo con elementi con idee opposte, storie opposte e molto opportunismo? Protesta ok poi la proposta e non solo pezze qua e là.Vedremo....

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