lunedì 12 novembre 2012

Schifani ammette che la legge elettorale la faranno contro Grillo...

...e non nell'interesse del paese...che novità. Ecco la mia riforma del sistema e non solo della legge elettorale! 

Dopo che Schifani ci scopre l'acqua calda vi dico come la penso io.

Sono convinto che basti una unica camera e una fortissima riduzione del numero dei parlamentari.
Le regioni sono 20 e le province sono 51 comprensive delle città metropolitane.
Ogni provincia a seconda del proprio peso demografico (numero di abitanti) andrebbe divisa in 1/2/3 collegi.
In ogni collegio (con meccanismo di doppio turno) si eleggerebbe il più votato.Nessun ripescaggio praticamente. Nessun secondo posto
quindi ma solo il prescelto dalla gente.(Maggioritario puro al 100% senza inciuci di partito).
Il migliore.
Ogni candidato sarebbe obbligato a candidarsi al massimo in un collegio e non in 2 o 3.
Detto questo la legge elettorale si infilerebbe nella Costituzione con l'obbligo dei 2/3 per poterla modificare,.Modifica che si renderebbe possibile entro e non oltre il primo anno di legislatura (e non alla fine come fanno sempre! La chiamano prassi.......MA è UNA TRUFFA DI POTERE..come gli imballaggi che paghiamo a carissimo prezzo).
Oltre a questi si riceverebbe la scheda "collegio regione" colla quale per ogni regione si eleggerebbe un solo deputato. Questo col turno unico visto che altrimenti a livello regionale prevarrebbero logiche consociative.
Alla fine si avrebbero circa 125 (105+20) deputati totali, molto più radicati nel territorio E NON GLI ATTUALI 1000 o QUASI.
A questi si aggiungerebbero 6 deputati (per un totale di 131) come diritto di rappresentanza, una a testa tra le principali forze non rappresentate.
Come eleggere il presidente del consiglio?
Associando una terza scheda in cui votare il Presidente della Repubblica avente funzioni separate rispetto al parlamento. Semipresidenzialismo alla francese a cui spetta la nomina dei ministri.


Ci voleva tanto?
Marco

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