venerdì 21 settembre 2012

Telese fonda"Pubblico"(Mentre Krugman e Stieglitz,premi nobel economia svergognano le politiche di Monti).La mia lettera per sapere come si pone.

(E i miei più cari auguri)


Salve. La finanza multinazionale tende a far si che in Sud Europa ci siano folle di disoccupati disposti a farsi sfruttare per poi imprendervi coi propri capitali, ottenendo così profitti maggiori. Un progetto meramente capitalista ma di un capitalismo selvaggio perchè freddo all'equilibrio sociale.  (Nessun sindacato peraltro ha potere su imprese estere). Sebbene non abbia nessun senso attribuire certe strategie a menti malate, ad incappucciati o complotti è opportuno confermare che è in atto comunque questo progetto.  Tagli e tasse imposte dal prof.Monti creano crollo dei consumi e chiusura di piccole e medie imprese. Deindustrializzazione. A pensar male, quindi, si fa peccato ma tante volte ci si indovina. Sono dell'opinione che i problemi attuali, economico/finanziari, andrebbero risolti diversamente vista anche la loro genesi distante dall'economia reale. (Ci furono investimenti inflazionistici ed improduttivi negli anni 80 / 90 ma alle porte del nuovo millennio la situazione era già sotto controllo. Il punto perciò è un altro e tutta l'enfatizzazione mediatica sul debito fa breccia sul disinformato ma non su chi ragiona liberamente). E' opinione mia, ma anche di premi nobel quali Stieglitz e Krugman, che questa situazione disperata sia dovuta al fatto che la BCE non è prestatrice di ultima istanza. Anzichè comprare i nostri titoli, quando è in atto la vendita speculativa dei nostri btp bot ecc, la BCE ci costringe a posizionarli sul mercato .Questo comporta che finiamo poi per dover dare indietro anche fior di interessi alle banche multinazionali in possesso dei titoli. La situazione quindi peggiora progressivamente e ritassano e ritagliano ricausando lo stesso meccanismo. La cosa squallida è che siamo noi stessi (tramite la bce) a dare a costoro i soldi da prestarci. Glieli prestiamo a tassi ridicoli però! (0.75%). Questo nella "speranza" (tra virgolette in quanto solo uno stupido ci spererebbe)  che le banche li prestino alle piccole medie imprese per pagare i dipendenti. Ricchezza persa in modo emorragico  quindi, altrimenti destinabile in spesa produttiva (servizi). Peraltro questi  soggetti esteri, in possesso di molti nostri titoli, minacciano di darceli indietro, togliendoci liquidità, se non ottengono la cinesizzazione dei diritti dei lavoratori e una bella deindustrializzazione. (Pre)Tendono, come detto, a rendere l'Italia un paese di disoccupati disperati. Come si pone su questi temi? Ne parlerà o si conformerà agli altri media, tutti completamente identici e che non fanno altro che glorificare Monti?  Ho 37 anni e non sono d'accordo come sostiene il premier che la mia sia una generazione perduta. Da lasciare cioè alla deriva. Cordialità Marco Giannini 
(Naturalista con due specializzazioni col top a Pisa e disoccupato incazzato).
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