giovedì 7 gennaio 2021

Presto il mio nuovo sito, contro ogni censura.

 Visto che l'interesse mostrato ieri i miei articoli in questi tre anni cozza con la censura dei vari siti, anche di presunta controinformazione, presto sarà comunicato il mio nuovo sito proprio in questa sede.

Saluti

Marco

martedì 5 gennaio 2021

Trump, la telefonata più onesta di sempre ed i nostri media cialtroni

Quello che non vi dicono e che tutti hanno censurato.

Il 6 gennaio 2021 è il giorno in cui sarà deciso chi è il Presidente degli Stati Uniti. I media vi hanno riferito che dovrà essere Biden o sarà colpo di Stato ma ciò è falso, è vero il contrario. La Costituzione USA ha dei meccanismi di controllo ed uno di questi è in mano a Mike Pence, cioè al Vice Presidente, il quale ha il diritto/dovere di ammettere quali Grandi Elettori per ogni Stato saranno legittimi o meno (quelli Repubblicani, quelli Dems o nessuno di essi). E' già avvenuto nella storia americana che il Presidente venisse determinato grazie a questo decisivo dispositivo di garanzia e ciò ha un senso perché, qualora in uno Stato non ci fosse chiarezza sufficiente sulla trasparenza delle elezioni (Georgia e Pennsylvania in primis ma non solo!), il Vice Presidente ha l’obbligo Istituzionale, cioè super partes, di avere l’ultima parola; una funzione di controllo simile ad alcune prerogative del Presidente della Repubblica in Italia. Il criterio previsto dai Costituenti sta anche nel fatto che una Democrazia non debba sottostare alle tempistiche della Magistratura, spesso quest’ultima legata allo Stato profondo e cioè all’establishment, il potere più incancrenito, cioè restio al cambiamento e meno democratico (in America e nel mondo). In queste settimane infatti una quantità schiacciante di prove è stata portata di fronte ai giudici della Corte Suprema dal "Legal Team" di Trump ma essi hanno deciso di non visionarle o di decidere dopo il 6 gennaio, rendendo tutto questo fuori tempo massimo rendendo la Democrazia qualcosa che si può aggirare giocando sulle tempistiche!  La Corte Suprema infatti non ha giudicato false queste prove bensì non ha proprio voluto vederle, esaminarle! (Biden tra l’altro, in questo video, https://www.youtube.com/watch?v=KGUTl_TVBDY&ab_channel=AlexFerguson ammette di avere organizzato la più grande macchina da brogli al mondo mai esistita  prima di lui avevano fatto simili dichiarazioni Nancy Pelosi e Hillary Clinton). Si pensi che un giudice dei sette della Corte aveva anche un conflitto di interesse contro il Presidente: era stato intercettato in una telefonata in cui ammetteva che avrebbe fatto di tutto per non farlo rieleggere (il suo nome compare nella inchiesta Epstein cioè pedofilia/Clinton ecc) ed il suo voto è stato decisivo. In questo lasso di tempo i DEMS non hanno dichiarato “benissimo Donaldo facci vedere queste prove! Giudici ascoltatelo così peggio per lui che ci fa una figura barbina!” ma anzi hanno usato ogni mezzo (di potere di contrattazione, politico, mafioso/élitario e mediatico) per impedire che Trump venisse ascoltato dai giudici dimostrando, anche in questo modo (ma non ce n’era bisogno), quanto abbiano da nascondere. 

Fonte Wired
Trump ha ovviamente reagito diffondendo la questione delle prove di cui è in possesso in altri modi, che non siano i media tradizionali, consapevole che solo con l’appoggio popolare può impedire che Biden strappi la Presidenza grazie a una frode senza precedenti, chiesta e ottenute dalle élites e dal Governo cinese: Pence, quindi, potrà porre rimedio ad un colpo di Stato.
Trump ci è riuscito, da tanto che è evidente la frode (e non a caso “evidence” in inglese significa “prova”), anche una vasta percentuale di elettori DEMS ha criticato aspramente la Corte Suprema per la sua scelta quantomeno pilatesca. Ed è per questo sdegno popolare e bipartisan che Joe Biden, Kamala Harris, Hillary Clinton, Obama, i Bush e Lady Mc Cain (tutto l’establishment DEMS e Neocon REP) hanno deciso che questi elettori DEMS vanno disinformati/spaventati a dovere, e che Trump, fino al 6 gennaio, debba essere ostacolato da una tempesta di fango mediatico mediante CNN, FOX, Facebook, Twitter, YouTube ecc: Trump ha infatti deciso di scendere in piazza il 6 Gennaio a Washington per mostrare agli americani la frode elettorale di Biden e soci e, come previsto, i media mainstream americani, ma anche italiani (a cascata…che pena!) legati alle élites, hanno scatenato il putiferio. Hanno cioè blaterato a reti unificate di un Trump che avrebbe minacciato il Segretario di Stato della Georgia Raffensberger se egli non gli avesse accreditato dal nulla una quantità sufficiente di voti fasulli per farlo risultare vincitore (sulle élites credo sia interessante questa mio recente intervento https://www.libreidee.org/2020/12/la-farsa-e-linferno-cosa-ci-stanno-facendo-e-perche/).
Eccovi alcuni link di esempio di come il mainstream italico ha preso e decontestualizzato la telefonata di Trump prendendo in giro una volta ancora il cittadino:

1)      Titolo del Sole24Ore quotidiano di Confindustria e delle banche, sempre dalla parte dei cittadini comuni (mi si passi l’ironia): https://www.ilsole24ore.com/art/usa-trump-pressioni-segretario-stato-georgia-ribaltare-vittoria-biden-ADZZDRBB.

2)      Stralcio della telefonata (4 minuti su oltre un’ora) in cui, togliendo tutto quanto c’era prima e dopo, la cosa assume tutt’altro significato (complimentoni al Post.it): https://www.ilpost.it/2021/01/03/trump-audio-georgia/.

Consiglio vivamente di cercarla integrale questa telefonata, ammesso che non sia già stata censurata dal “prode” YouTube. Ovviamente i media hanno omesso di dire che la telefonata di Trump a Raffensperger essendo partita dalla Casa Bianca, è per legge registrata da ambo le parti (pena una condanna penale) e svolta anche di fronte al personale! Solo uno stupido farebbe il passo falso che i DEMS, novelli barzellettierim hanno cercato di raccontare.

Ma in soldoni cosa ha detto Trump? Niente di che! Ed infatti non so quanto sia giusto argomentare in merito dando importanza ai cialtroni mainstream ma, visto che sono uno dei pochi a farlo seriamente, non mi sottraggo.

Trump ha comunicato a Raffensperger una ovvietà ed è la seguente: “tu con questa telefonata non potrai affermare che non eri a conoscenza della nostra richiesta di trasparenza, è come una notifica ufficiale: non mi interessa che tu ritrovi immediatamente tutti i voti che mi sono stati cancellati cioè 200 mila, addirittura triturati al macero, ma me ne basta uno in più, cioè circa 11 mila, per ottenere lo Stato”. In altre parole a lui importa che lo Stato in questione, cioè la Georgia, sia regolarmente suo perché lo ha conquistato e non gli importa di battere ogni record di distacco sull’avversario! Nella telefonata più e più volte Trump afferma di non pretendere altro che l’elezione in Georgia sia onesta, ma questo i nostri media (e quelli americani) non lo hanno trasmesso (vedasi https://rumble.com/vcf7f3-4-12-2020-dentro-la-telefonata-di-trump-con-raffensperger-mn-68.htmla questo link invece avrete la possibilità di visionare la diretta dell’evento del 6 gennaio alle ore 11 ora americana https://rumble.com/vcemln-3-1-2021-congresso-in-diretta-il-6-gennaio-2021-mn-67a.html). 

Durante la telefonata Trump ha chiesto ripetutamente a Raffensperger di visionare il video, di cui il Presidente stesso è in possesso, il quale, essendo dotato di zoom, testimonia senza ombra di dubbio la frode: una signora, nota per avere precedenti per brogli elettorali, è nel seggio illegalmente (in assenza degli osservatori!) e non solo inserisce diverse volte la stessa scheda in Dominion ma estrae, insieme ad altri scrutatori, degli scatoloni chiaramente illegali nascosti sotto un tessuto e contenenti dalle 18 mila alle 56 mila schede tutte inserite nel lettore nelle 5 ore seguenti, schede nuove di zecca (non postali quindi) e prive di ogni firma che le autenticasse (il lettore utilizzato per le frodi elettorali per stessa ammissione di chi lo ha progettato https://www.databaseitalia.it/la-cina-possiede-dominion-e-controlla-tutti-i-funzionari-che-gestiscono-le-macchine/). Questi scrutatori hanno potuto agire dopo aver fatto uscire, alle ore 22 circa, con una scusa (un presunto pericolo idrico rivelatosi fasullo perché riguardante un bidet aggiustato 24 ore prima) tutte le persone non facenti parte della frode, osservatori compresi, fingendo di andarsene loro stessi ma poi rientrando dirigendosi proprio agli scatoloni occultati! 

Raffensperger (neocon del filone residuale di George Bush Junior) inoltre ha utilizzato il suo potere per impedire in ogni modo che gli ispettori entrassero per fare luce (revisionare) sulla Contea di Fulton dove, di fronte a testimoni, decine e decine di migliaia di schede pro Trump sono state portate al macero anziché computate e dove ci sono denunce di manomissioni sulle macchine Dominion atte a far sparire le prove. Il Segretario della Georgia invece lo ha permesso in quelle Contee ove tutto si è svolto regolarmente senza segnalazione di alcun tipo (operazione trasparenza negata immotivatamente e che invece, per fare un esempio, era avvenuta nel 2004)! Raffensperger sta anche ritardando il computo delle "schede provvisorie" ovvero quelle schede valide che denunciano la presenza di migliaia di voti postali eseguiti da qualcuno che si è spacciato per chi ne aveva diritto. Tra questi molti cittadini (ma anche militari e forze dell'ordine) che quando si sono presentati alle urne sono rimasti stupiti sentendosi dire “ha già votato per posta”!

Ps: vorrei farvi notare una cosa... quando a novembre Conte doveva decidere sulla strategia dei lockdown attese con diverse scusanti l’esito delle elezioni USA. Adesso che siamo in attesa di capire chi sarà il Presidente USA il nostro Premier è in bilico. 
Coincidenze? Possibile ma la prima fu ampiamente prevista! Se sarà Trump il Covid-19 e la strategia fallace dei lockdown (incarcerazione volontarie) terminerà in breve tempo passando a una gestione ben differente della pandemia e molto più sensata (vedasi la mia intervista alla voce “territorializzazione della risposta”: https://www.affaritaliani.it/blog/imprese-professioni/grande-reset-delle-elites-il-pensiero-controcorrente-di-marco-giannini-714313.html).

Tutti i siti anche di "contro"informazione hanno censurato questo articolo. 
Dovreste condividerlo perché la libertà una volta che si è perduta è una strada che raramente e con estrema difficoltà viene ritrovata.

Avanti in God We Trust!
 

domenica 6 settembre 2020

Covid-19. Andamento del rapporto tra tamponi effettuati e positivi: grafico.

Andamento del rapporto tra tamponi effettuati e positivi: grafico.




Condividete l'articolo, se vi è piaciuto affinché il dibattito sia finalmente scientifico e non politico.
 

Covid-19. Andamento ricoverati in terapia intensiva: grafico.

Andamento ricoverati in terapia intensiva.


Condividete l'articolo, se vi è piaciuto affinché il dibattito sia finalmente scientifico e non politico.

Covid-19. Andamento decessi giornalieri: grafico.

Andamento decessi giornalieri:

Condividete l'articolo, se vi è piaciuto affinché il dibattito sia finalmente scientifico e non politico.



domenica 19 maggio 2013

Il maestro Gioele Magaldi del GOD intervistato a Radio Padania sul governo del paramassone Letta.

Il video:




Pur non essendo questo il momento più caldo della contesa politica (motivo per cui il sottoscritto si dedica ad altro ed in particolare alle mail verso privati, centri di ricerca e consolati per lavorare e magari trasferirsi all'estero, fuggendo per sempre dall'inscatolamento italiota) sempre illuminanti gli interventi del Venerabile Magaldi che reputo il mio mentore.
(Marco)