lunedì 14 maggio 2018

SCOOP!? Il futuro Premier proposto da Lega e 5s? Vincenzo Scotti...

Una mia "intuizione"...

Alto profilo, politico, uomo della Link Campus (vicina ai 5s), ha organizzato convegni contro la moneta unica, non farebbe ombra a Di Maio (ha una certa età), fu in prima linea nel periodo delle stragi.
Difetto? Chi ebbe un ruolo nel periodo della Trattativa non è che mi stimoli granché soprattutto perché nel 2011 fu tra quelli che premette per Mario Monti "tradendo" il Governo che sosteneva...
Uomo competente, dobbiamo capire se farebbe di testa sua o se fornirebbe le sue "potenzialità" per liberarci... 

Va beh provo a sbilanciarmi...nessuno ne ha parlato: sarà il mio ennesimo SCOOP?

sabato 14 aprile 2018

Filipe Luis al posto di Alex Sandro? Follia. Il mercato low cost che renderebbe suprema la Juve.

Milinkovic Savic, Darmian e Bellerin (e Conte!).

Ma Marotta prenderà come al solito più giocatori; la linearità, la semplicità non alberga in certe menti.

La Juve ogni volta deve colmare il gap con il carattere. Quasi ogni anno la squadra viene smontata e rimontata complice un allenatore che accetta tutto e che andava bene il primo anno per far rifiatare la squadra. 
Dopo il primo anno si è fermato: zero gioco, zero pressing, zero movimenti senza palla in nome del "proteggiamo il capitale dagli infortuni e dall'usura".

Unica eccezione è giocare come si deve quando serve (vedasi a Madrid) però in quei casi la squadra non abituata a fare pressing e organizzarsi attivamente, si sbilancia e corre spesso a vuoto senza saper riorganizzarsi in modo intuitivo in fase di possesso (infatti abbiamo rischiato diversi contropiede e i gol sono stati frutto di talento).

Il 433 ha dimostrato di essere il modulo più produttivo anche in termini statistici.
In un centrocampo con un regista di altissimo livello e un factotum come Matuidi bravissimo a recuperar palloni manca solo la mezzala pericolosa davanti: Milinkovic Savic. 


A costo di sacrificare Dybala.

In difesa la società vuole vendere Alex Sandro proprio quest'anno che si è dimezzato di valore: allora si prenda Bellerin piazzando a sinistra Darmian.

In questo modo il numero di campioni resterà lo stesso anche se in posizioni diverse ma avremo una squadra molto più compatta e completa: davvero da Champions finalmente (dopo 12 anni).


Eccovela quindi:

                                                                  Szczezny (Buffon)
             Bellerin                        Benatia                                    Chiellini          Darmian

                                                                       Pjanic
                                              M.Savic                             Matuidi

               Cuadrado (Costa, Bernardeschi)                                     Costa (Mandzukic,Bernardeschi)
                                                     Higuain (Mandzukic)

All. Antonio Conte




lunedì 26 febbraio 2018

La Mafia chiederà il pizzo sul Reddito di Cittadinanza?

Nessuno ha previsto questa prospettiva: perché?

Come noto il Reddito Minimo Garantito è una battaglia per cui da molti, molti anni mi batto.
Era il 2011 quando mi iscrissi al BIN (Basic Income Network) per diffondere in merito beccandomi pure molti insulti ed insinuazioni.

Iniziai a studiarmi il Libro Bianco di Marco Biagi (ucciso dai terroristi), mi resi conto delle differenze tra Welfare State italiano e "europeo" e compresi che in questo paese poteva e doveva essere applicato.

La Costituzione Italiana indica chiaramente la Piena Occupazione non come obbiettivo ma come obbligo per garantire a tutti una retribuzione e in tal modo ottenere dignità (avete capito bene, secondo la Costituzione la famosa dignità non sta nel lavorare ma nella retribuzione conseguente al lavoro e che deve essere adeguata a una degna esistenza).
Il contesto mondiale mercantilista e globalista, non sempre in antitesi ha fatto in modo che tali prospettive venissero disattese: in altre parole ci hanno detto (senza farcelo intendere) "dobbiamo rimanere competitivi tenendo alta la disoccupazione e in tal modo bassi i salari", quindi ho sempre considerato il Reddito Minimo (detto impropriamente "di Cittadinanza") un compromesso, magari momentaneo, in attesa che la Costituzione venga rispettata.

Quando scrissi il mio saggio era il 2015 ed evitai di indicarvi alcune "clausole di salvaguardia" necessarie per contenere alcuni delicatissimi punti critici.
Il Diritto alla Dignità andava preservato, ed inoltre aveva poco senso avvitarsi sulle criticità del Reddito di Cittadinanza visto che l'opera riguardava la moneta unica e solo marginalmente era dedicata a questa proposta; senza parlare del fatto che avrei prestato il fianco alla disinformazione imperante visto che ero una voce fuori dal coro, in totale minoranza.
Mi limitai ad accennare al fatto che il RMG (o RDC) dovesse essere commisurato al tenore di vita provinciale e non identico su tutto il territorio nazionale; lo stesso prevedevo per quanto riguarda il Salario Orario Minimo.

Queste indicazioni (peraltro disattese da chi in politica propone i vari Redditi di Dignità, di Cittadinanza, di Inclusione) però ne celavano un'altra: nelle zone dove esistono consistenti infiltrazioni si sarebbe dovuto prevedere qualcosa di consistente che evitasse che molto di quel danaro finisse in tangenti alle camorre, mafie, n'drine ecc.

Ho la sensazione che le forze politiche non abbiano pensato a tutto, prese come sono dalla propaganda: il M5S che si fa promotore di questa teoricamente giusta battaglia, nelle regioni del sud non viene votato granché quando si tengono elezioni locali (dal Comunale, al Regionale) mentre in vista del Reddito di Cittadinanza alle elezioni nazionali (da quello che scrivono su facebook e dai sondaggi) pare fare il pieno. Temo che solo in parte ciò sia dovuto all'elevato tasso di disoccupazione presente al Sud, credo che la Mafia stia pregustando e si stia muovendo in una certa direzione.
Potrebbe essere il più grande Business della storia.

Senza voler creare allarmismo potrebbe accadere che le Regioni che contribuiscono in modo massiccio alle entrate dello Stato, se emergessero i primi scandali, chiederanno a gran voce l'autonomia mettendo in crisi, mettendo in discussione l'integrità territoriale italiana prevista pure quella dalla Costituzione.



martedì 20 febbraio 2018

Di Maio: Ministro Ciocca l'uomo che decise 1 euro = 1936.27 lire e distrusse l'Italia.

Ma lui rifiuta.

Il rapporto di ingresso 1 Marco = 990 lire che fu fatale all'Italia fu deciso a Ecofin (24 novembre 1996) proprio dal team Ciocca, Prodi, Ciampi e Draghi.
(Ne parlai peraltro nel mio libro).

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13310895/luigi-di-maio-ministri-governo-rifiutano-pier-luigi-ciocca-economia-laura-mirachian-esteri.html

mercoledì 7 febbraio 2018

Marco Giannini interviene sulla ricetta economica di Di Maio: c'è rischio Default..

Analisi critica in 5 punti.


L'Italia può farcela a patto che non si suicidi facendo evaporare tutti i risparmi (mediante default) degli italiani. 
1) LO SFORAMENTO DEL 3%: INFORMAZIONE CORRETTA (PER IL CITTADINO A DIETA TOTALE DI ECONOMIA).
Analizziamo in modo semplice con i "crismi" dell'imparzialità, della professionalità quindi, cosa comporti lo sforamento del parametro del 3% proposto da alcune forze politiche.
Quando i paesi si sono dati delle regole per competere e queste regole vengono disattese la conseguenza non può che essere negativa.
Quando uno Stato sfora significa che è riuscito a farsi prestare più soldi del solito e questo chi lo garantisce? Siamo un paese incompetente, stagnante ed instabile che oltretutto dichiara di mettersi a violare le regole.
Settori quali: rinnovabili, informatica, formazione, adeguamento sismico ecc non possono dare immediato riscontro in termini di "entrate" fiscali mentre i finanziatori i soldi li rivogliono indietro puntuali. Il rischio è finire piuttosto per tagliarli ulteriormente questi settori perché poi si deve rimediare ai danni!

2) MOLTIPLICATORE DELL'ECONOMIA o DEFAULT? ANALISI CORRETTA.
Quindi parlare di MOLTIPLICATORE con effetti immediati non è ragionevole ed è ingiusto verso il cittadino che ci crede. Ma se gli effetti non sono immediati, cioè se il ritorno in entrate fiscali tarda (e tarderebbe), il costo del debito (spread) va alle stelle ed è accompagnato da svendite di assets VITALI. Prospettive entrambe auspicate dagli "investitori" con sede a Londra (speculatori) pronti a speculare e ad impadronirsi di settori nevralgici. E questo nel migliore dei casi!
Nel peggiore queste prospettive comportano la corsa a nuovi finanziamenti per ripagare prestiti sempre più costosi fino alla bancarotta (ci avviteremo nella spirale debitoria).
Ricordiamo inoltre che la svendita di una banca all'estero comporta la tendenza ad altra desertificazione dei capitali interni al paese (altra recessione).
E' certamente corretto il principio di sviluppare per uscire da contesti di stagnazione investendo in beni e servizi aggiuntivi ma passare dall'ideale al REALE non è semplice. Non esistono bacchette magiche purtroppo.
La stessa definizione "AD ALTO" moltiplicatore denuncia una PREOCCUPANTE imperizia: è noto che la prevedibilità degli effetti di un provvedimento è inversamente proporzionale alla distanza dal momento in cui iniziano a sentirsi gli effetti positivi. Inoltre sono talmente tanti i fattori in gioco che essi sono di ostica valutazione.

3) LO SQUILIBRIO IMPORT/EXPORT.
Se si attuano politiche di domanda interna è automatico che i costi da import minaccino seriamente il saldo di equilibrio (Import/Export).
Più import significa più debito e purtroppo andiamo a toccare nervi scoperti che significano ancora una volta scenari greci o argentini.
Lo stesso Reddito di Cittadinanza così come prospettato (è stato modificato negli ultimi 12 mesi) lasciato lì a se stante senza gli opportuni pesi e contrappesi comporterebbe perdita di competitività.


4) IL REDDITO DI CITTADINANZA.
Pochi sanno che il Reddito di Cittadinanza sarà erogato solo a persone con ISEE inferiore a 6500 euro. Ai senza tetto.
Dopo due anni a qualsiasi straniero non cittadino italiano verrebbe erogato e questo potrebbe aumentare il tasso di immigrazione a spese dei contribuenti. 

5) IL MARKETING: UN CANCRO PER L'ECONOMIA DA QUALSIASI PARTE GIUNGA (DESTRA, SINISTRA, CENTRO).
Vengono presentati come competenti aspiranti politici come Fioramonti del M5S che insegna Economia Politica in Africa ma è laureato in Scienze Politiche.
Teorizza la Decrescita Felice proprio perché non è un economista altrimenti se ne guarderebbe.
Il Market-ing è una delle leggi del mercato ma si lasci al mercato e teniamola lontana dalla seria analisi economica.
Se i contenuti verranno sostituiti dal marketing, dal come ci si presenta (manco un set di pentole), per cercare di recuperare voti dai fans di una moda (la decrescita) è molto pericoloso dato che siamo sotto osservazione.
Sono azioni retoriche per far credere che la MATERIA economica si riassuma in un libricino sulla decrescita di 70 pagine, se il sistema delle conoscenze (Università) si dequalifica a questi livelli ben difficilmente l'Italia ce la farà.
Stesso dicasi del "Ministero Del Cibo" un inutile carrozzone sempre ispirato alla decrescita che non ha niente a che vedere con la buona spesa.
Cordialità.
Marco Giannini.

sabato 18 novembre 2017

Il 433 che farebbe grande l'Italia

Partiamo subito dal metterli in campo.


                                                          Perin
             Darmian          Bonucci                       Rugani          Emerson (Florenzi)
                                                        Jorginho (Diawara)
                                 Bonaventura                     Verratti (Pellegrini)
                   Berardi (Bernardeschi)                                                      Insigne
                                                       Balotelli (Belotti, Immobile)
(433)


Nb:
- Balotelli solo se si allenerà come e più degli altri e manterrà un atteggiamento umile e non da star mettendosi al servizio anche del magazziniere, in altre parole professionale. Sappiamo bene che ancora oggi è potenzialmente il più forte attaccante di cui disponiamo.
- I centrocampisti centrali sono bassi ergo dovrebbero giocare palla velocemente e muoversi  molto.
- Pressing e movimenti senza palla da parte di tutti.
- Svegliatevi a  convocare Diawara.
- Il modello cui ispirarsi è Sarri (anche se con alcune differenze).
- L'inserimento di Florenzi è utile nel caso in cui serva fare gol e quello di Bernardeschi nel caso cercassimo l'incrocio con Bonaventura (una sorta di pseudo-rombo).
In porta ricordo Donnarumma.
Per la difesa ricordo: Romagnoli e Caldara. 
Per il centrocampo Marchisio, Barella, Benassi, Gagliardini e Baselli.
Per l'attacco ricordo Chiesa e Verdi.

La scelta di Emerson Palmieri risiede nel fatto che con Darmian e Jorginho garantiscono buona copertura a Bonucci e Rugani. La criticità sta in effetti nel fatto che nessuno tra Bonucci, Caldara, Rugani e Romagnoli ha il contrasto alla Chiellini, sono tutti "attendisti" nel modo di porsi tra la porta e l'avversario.
A centrocampo Jorginho (o Diawara) svolgono il ruolo di regista ma sono coadiuvati dal palleggiatore Bonaventura che inoltre rappresenta anche colui che si inserisce (dei tre della mediana) da dietro le linee.. Verratti invece serve per dare qualità alla manovra, per ripulire il gioco e fornire imprevedibilità.
I piedi invertiti di Berardi e Insigne rendono importanti le sovrapposizioni dei terzini e i triangoli con il centravanti centrale.



Se proprio non accettassi nemmeno io (di Camaiore originario) consiglio Di Biagio che è magistrale nel gestire anche le nazionali Under... oppure...la Nazionale potrebbe virare sul viareggino Lippi...
(il migliore di sempre)!
 ps:
Diffidare dei vari Cannavaro (sic!), Mancini (stra sic!), Guidolin...