lunedì 27 febbraio 2017

Continua la deriva massonica del M5s: soffri psicologicamente? Suicidati pure!

Intanto la vita di un terrorista vale quanto quella di un poliziotto.

Mentre una grillina querela 700 persone che l'avevano insultata su fb, il "modernissimo" M5s mediante Di Maio chiede che in Italia si voti una legge per l'eutanasia (in seguito al suicidio assistito di un tetraplegico/semi-cieco in Svizzera a cui va una nostra preghiera); del resto tenerti in vita ha un costo e lo Stato deve essere leggero (giusto?).

Come strumentalizzare una vita umana (sicuramente in condizioni di estrema sofferenza) per avvalorare un principio che una volta reso diritto potrà togliere dal mondo anche persone con motivazioni molto meno "limite" se aiutate come si deve dallo Stato.

Per la grillina in questione, invece, se la popolazione si felicita della morte di un terrorista (che prima di essere colpito aveva cercato di fare altre vittime) va redarguita, censurata.
E se la insulti ti becchi la querela.

Facciamo un piccolo elenco:
- Pro euro (Gennaio 2017).
- Pro UE (da sempre). 
- Pro(ssimi) ALDE (Gennaio 2017).
- Droga libera (qua potrei anche essere d'accordo ma non entriamo nel merito).
- Laicismo anti clericale (da sempre ma lo mascherava con gli elogi a Papa Francesco, massone pure quello...ah no, moderno...).
- New Age (da sempre).
- Suicidio assistito e sperimentazione (da oggi).
- Immigrazione indiscriminata (da gennaio).

Manca solo una bella legge per il controllo delle nascite e poi siamo completi.

Ancora dubbi che il M5s non sia massonico (massoni luciferani per loro stessa ammissione)?

Complimenti a quel Trota che, per discendenza dinastica, dirige un movimento di massa come quello grillino.
Da oggi possiamo dire che il M5s ha un problema con la vita...

sabato 25 febbraio 2017

Cosa voterò alle politiche?

Vediamo...

La Lega e FdI mancano del RDC. Per quanto io sia per la piena occupazione reputo il RDC come un diritto (e lo è) e posso affermare che Lega e FdI nel negarlo siano riassumibili come non contro la disoccupazione ma "contro il disoccupato".
Non basta pensare che abbassando le tasse con la flat tax l'economia riparta e annulli la disoccupazione, è una cazzata.
PD ed Alfano nemmeno a parlarne, mentre Bersani farà da stampella al PD a meno che non si dichiari contro l'euro (parlare vagamente di protezionismo non ha senso).
Avevo letto le dichiarazioni della Santanché (e poi di Berlusconi) sul Reddito di Cittadinanza e per un po' ci avevo creduto ma poi mi sono chiesto "fanno sul serio o vogliono solo raccattare voti"? Ho compreso che si alleeranno col Renzi ed ho capito la trappola.
M5s non lo voterò perché pur avendo il RDC è a favore dell'euro e di tutti, e ripeto, tutti (!) i principi massonici. Il motivo principale però è che è stato creato per permettere al PD di governare per 20 anni. Non si allea...il mio pezzo precedente vi ha spiegato tutto.
Le sinistre estreme non mi stanno bene per via dell'apologia dei clandestini.
I partiti minori come Casapound, Forza Nuova, Ali non li voto poiché a quel punto, non votando, rientro in quella categoria (gli indecisi) che teoricamente dovrebbero decidere le elezioni.
Allora scheda nulla, bianca o non voto?
L'ultima è la soluzione migliore. Chiunque può dire "ho votato scheda bianca" ma se non ci vai il segnale è forte e CHIARO.

venerdì 24 febbraio 2017

La boiata del Referendum sull'euro descrive cosa sia davvero M5s.

Un sistema per permettere ai banchieri di governare in eterno.


Il sistema finanziario ben sapendo che la svalutazione (poniamo del 20%) della nuova moneta ridurrà del 20% il potere d'acquisto dei loro averi (se spesi fuori dall'Italia altrimenti non cambia niente) chiederà indietro rapidamente i Titoli di Stato (soldi prestati all'Italia) senza attendere la scadenza e rinunciando agli interessi...

Come farà fronte il paese di fronte alla richiesta immediata di 200 miliardi sull'unghia?

Senza una Banca Centrale che stampi moneta non potrà e cioè fallirà (DEFAULT)!

Dato che LE BANCHE SANNO CHE TUTTE LE BANCHE SI COMPORTERANNO COSI' (peraltro il default farebbe perdere loro TUTTO IL CAPITALE PRESTATO) chiederanno indietro tutto fino all'ultimo cent e la campagna referendaria prima del default sarà FERMATA.

I cittadini spaventati crederanno che uscire dall'euro è impossibile e nel caso che anche si arrivasse al voto voterebbero CONTRO (con i media che pomperebbero la cosa come ben sapete)..

IN REALTA' USCIRE DALL'EURO SI DEVE E SI PUO' (tutti gli studi confermano che l'Italia non andrebbe in contro a un inferno anzi...) MA NON CERTO MEDIANTE REFERENDUM.

Dire questa verità COMPORTA CHE GLI INFLUENCER DEL M5s ti sputtanano ferocemente accusandoti di essere un classista che non si fida dell'intelligenza dei cittadini: "hai capito tu e credi non possano capire altri?".

Certo ma per capire io ho dovuto studiare anni...

Questo sistema manipolatorio e di accusa sistematica è degno di una dittatura...è emerso da quando DAVIDE CASALEGGIO (che fa dire a Borrelli che la colpa non è dell'euro ma DEGLI STATI come un Soros qualsiasi!!!) guida M5S ed è l'ideologia spietata neoliberista delle banche, delle lobbies USA.
Il classismo cafone (a parte che basta leggere il blog di Beppe Grillo per constatare dove risieda la patria della cafoneria) del pensare che l'Italia possa essere l'America se non ci fosse lo Stato.

Davide Casaleggio che si veste dei panni dello stereotipo del milanese coglione coi soldi (cosa che i milanesi non sono).

Chi lo ha deciso che il paese (mediante M5S) sia guidato ereditariamente dal figlio di uno dei due fondatori?


Come mai le capre leccanti e gaudenti tacciono e applaudono lo stesso?

PD+FI+NCD saranno la nuova DC col 41% dei voti (e in caso di difficoltà la Nuova Sinistra di Bersani integrerà...) .

La sinistra (vecchia e NUOVA) sarà al 10% (computando NS, SI, RC).

La destra sarà al 18%.

Il M5S otterrà un 28% di voti funzionale alla nuova DC per governare in eterno poiché non si alleerà e toglierà voti utili a spodestarla (establishment).
La legge elettorale (guarda caso) permetterà di governare col 40% (non più col 50%+1 come negli anni 80) e contemporaneamente (guarda caso) ci sarà una forza che per Statuto non potrà allearsi.
MA CHE BELLE COINCIDENZE! 



E' proprio vero che ci conoscono più di quanto ci conosciamo (cit. Chomsky). 

Esistono anche simulazioni che a seconda dello scenario in base a creazione di nuovi soggetti politici  e/o fusioni (con media al lavoro in un certo modo o nell'altro) conferiscono un risultato ben determinato...e il risultato voluto mi sa fosse questo sin dall'inizio, motivo per cui esiste il M5S (e Casaleggio).

Mi spiace aver buttato via 5 anni della mia vita con tutta la mia passione per essere strumentale a questi cialtroni.

Orwell...Orwell...


ps: Il M5s non si alleerà mai con la destra proprio perché questo Movimento in cui ho creduto è funzionale alla nuova DC Nazarena (Partito della Nazione);
Alleandosi con Salvini e Meloni il Sistema rischierebbe di saltare.

Il Movimento 5 Stelle ha enunciato "non siamo né di destra né di sinistra" per, inizialmente, canalizzare i voti di protesta di destra ma, successivamente (rana bollita), ha parlato sempre più un linguaggio "ulivista" (corridoi umanitari per i clandestini, italiani che non facendo figli sono da sostituire con i migranti, Euro, UE, corruzione, magistrati, antiberlusconismo ecc) demonizzando in tal modo Salvini e Meloni.

Marco

giovedì 23 febbraio 2017

Il vero programma del M5s 2017 (di Casaleggio).

Inutile raccontar frottole: il voto online è una buffonata.


Euro, Ue, geopolitica, immigrazione, alleanze. 

Non è un caso Grillo si autodefinisca un ologramma: lo è in quanto ciò che vedete non è vero.

Lui ve lo dice chiaramente.
Il sistema usa questo stratagemma per marchiare la propria superiorità sui comuni cittadini.

Prima di andare al sodo però vorrei riconoscere al M5s di aver comunque coinvolto molte persone alla partecipazione.

Da lì poi ha prevalso l'uso della rete e della PNL (vedasi qui) per finire nella manipolazione, nel pensiero unico e nel verticismo (con annesso il dileggio, le dinamiche in/out-group e la morte di ogni approfondimento/competenza in favore del solo uomo al comando...che non è certo Grillo...).

Ma veniamo ai punti ideologici "del nuovo M5s" (perché è chiaro che ormai sia un partito ed è un partito di centro sinistra sebbene non d'apparato e non interessato da questioni di illegalità diffusa).

Intanto chiariamo quando c'è stata questa mutazione verso sinistra.
La dichiarazione del 27 dicembre ("via tutti i clandestini anche gli irregolari)" e quella del 31 dicembre ("ben vengano i clandestini che noi italiani non facciamo figli") non sono compatibili e, visto che il caso ALDE è stato pressoché contemporaneo, credo la mutazione sia avvenuta lì.

Alcuni mi han fatto notare che Di Maio si era convertito mesi prima: ricordo che questo non corrisponde al vero poiché aggiungeva sempre "decide il cittadino ma il M5s è a favore dell'uscita".
Ovviamente in cuor mio speravo che Grillo eseguisse il Referendum dopo l'uscita dalla moneta unica, dopo qualche anno (come espressi nel mio saggio) e non come mezzo per uscire (folle perché porterebbe al default dello Stato!).
Ultimamente però si è saputo che il caso ALDE era già in essere (un abbozzo) il giorno dopo il Brexit e quindi potrei ipotizzare che la cautela di M5s da giugno in poi sulla questione euro non fosse una strategia (quando si ha il vento in poppa non si tirano fuori argomenti "che spaventano") ma rappresentasse un vero e proprio salto della quaglia.


UE, Euro, politica estera
Casaleggio (figlio) ha deciso che il M5s debba sostituire il PD.
Questo significa continuarne l'opera europeista ma in forma più moralizzata cioè con meno corruzione interna (Che M5s non sia corrotto in modo sistemico è vero ma temporaneamente. Ciò che accade sul territorio lascia presagire i soliti vizi e virtù dei partiti... ed è fenomeno di cui vi ho ampiamente parlato e su cui non torno).
Quindi:
- Sacralità della libera circolazione (capitali, merci, persone...nell'ordine logico) neoliberista, appartenenza alla moneta unica (sanno benissimo che un Referendum porterebbe al default) cercando di convincere (manipolazione) che i problemi del paese (debito pubblico blà blà blà) sono dovuti alla corruzione e non all'euro.
- Adesione futura a forze che si riconoscono in questa ottica e sostegno all'establishment o che non lo combattono alla radice nei due punti suddetti ed evidenziati (Alde, Verdi, Obama, Kerry, Clinton ecc). Le critiche a costoro ci saranno sempre (adesso più forti per "contratto" con Farage), come sempre ci sarà la critica alle multinazionali ma sarà più una forma di "spettacolo" che concreta (esempio è l'attacco a Banca Etruria o ad Mps quando però non si è intenzionati a colpire il sistema finanziario che ha capo a Bruxelles).
Inutile dire che l'establishment abbia con sé ideali che tendono a soffocare le tradizioni, gli usi, i costumi delle nazioni (sperimentalismo, anticlericalismo, new age, immigrazionismo ecc).

Immigrazione:
Beppe Grillo ha detto chiaramente che gli italiani non fanno figli e che quindi vanno incamerati migranti. Ha anche aggiunto di essere a favore della libera circolazione degli "esseri umani".

Lavoro e sviluppo economico:
Il M5s non ha un progetto per il lavoro ma anzi sostiene che il lavoro stia per finire (in alcuni frangenti pare si intenda con ciò che è bene che finisca il prima possibile). Spesso Grillo ha esaltato perfino la tassa IVA che come noto comprime i consumi.
Detto questo Grillo propone un RDC + Salario Orario Garantito di cui questo paese ha urgentemente bisogno (anche Forza Italia si è espressa totalmente a favore mettendolo nel programma).
Per quanto riguarda lo sviluppo economico esso è confuso quando con le energie rinnovabili quando con la lotta alla corruzione (che ricordiamo essere appannaggio delle forze dell'ordine e non del potere legislativo ed esecutivo). Un piano per lo sviluppo economico è un piano di investimenti che diano crescita al paese, crescita ed occupazione.

Alleanze:
Il vero target nascosto del M5s è essere decisivo per un governo...col PD. La scissione di Bersani è ben vista da Beppe Grillo dato che ciò può essere foriero di strategie meno monolitiche ma allo stesso tempo "Nuova Sinistra" (8%), PD (24%), FI (13.5%) e Alfano (3.5) potrebbero insieme prendere il 50% dei seggi (se la soglia di sbarramento sarà molto alta sarà ancor più facile che ciò avvenga).


Ovviamente la rete deciderà la linea (o meglio...crederà di decidere...) ma scommettiamo che i punti saranno questi?
  
Insomma...chi vivrà vedrà...  ma ricordatevi di questo pezzo.

Marco.





mercoledì 15 febbraio 2017

lunedì 13 febbraio 2017

Ci vuole tanto a fare una legge elettorale buffoni?

Non è incapacità è disonestà.

1) Ballottaggio tra le prime due liste con  soglia di sbarramento al 3% su base regionale e con indicazione del "Premier".
Condizione necessarie per il ballottaggio (altrimenti non si tiene)
a) Almeno una lista supera il 35%.

2) Se una lista arriva al 40% ottiene il premio di maggioranza se l'affluenza è stata superiore all'80% (ovviamente se un'altra lista prende di più il premio va a quella). 

3) Premio di ballottaggio o di maggioranza 53% dei seggi. Se non si realizzano i punti 1 e 2 il Presidente Del Consiglio sarà eletto dal Parlamento e nel Parlamento si realizzeranno coalizioni.

4) Preferenze senza liste bloccate su base regionale.

5) Diritto di Rappresentanza:  vanno alle liste tagliate dalla soglia di sbarramento:
Camera: 4 (un seggio per le tre liste più votate su base nazionale, un seggio alla più votata in termini percentuali su base regionale).
Senato: 2 (un seggio alla più votata su base nazionale e un seggio alla più votata in termini percentuali si base regionale).

Andrebbero previste due norme (la legge di cui sopra è indipendente però da questo):
1) Anti ribaltone: nel caso di Parlamento eletto mediante ballottaggio (o premio di maggioranza) il premier resta in sella finché ha la fiducia e non può essere sostituito con un altro.
Se cade (o muore) si va ad elezioni.
Nel caso in cui una lista governi con premio di maggioranza (ballottaggio o premio di maggioranza diretto) e perda la maggioranza non può integrare con deputati eletti in altra lista e si rivota.
2) Vincolo di mandato (se esci dal partito sei dimesso da Parlamentare, resta la libertà però di voto).
Se espulso dal partito resti in carica.

Marco